28 settembre 2022

Verificare se un infermiere è sospeso dall'Ordine Professionale

Se hai dubbi sul fatto che una persona sia davvero un infermiere autorizzato a lavorare in Italia, e cioè che sia iscritto al proprio Ordine Professionale, e che da questo non sia stato sospeso o addirittura espulso per un comportamento scorretto, puoi effettuare una consultazione online. Stessa cosa vale per tutte le professioni per esercitare le quali è necessario essere iscritti a un Ordine o a un Albo; in questo articolo parlerò in particolare della ricerca riguardante gli infermieri.

Sono andato sul sito dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche Interprovinciale di Firenze e Pistoia, e cioè

http://www.opifipt.it/

Poi ho cliccato su "Ricerca iscritti" e, nella pagina che mi è apparsa, ho compilato il form indicando nome e cognome dell'infermiere su cui volevo indagare e poi cliccato su "Cerca".

Nella pagina dedicata al risultato della ricerca ho cliccato sul tasto con la lente di ingrandimento e la scritta "Infermiere", ed è comparsa la pagina di questa persona,

...sulla quale non c'era alcuna menzione della sua sospensione.

Siccome sapevo che era stato sospeso, ho telefonato all'Ordine per chiedere spiegazioni e mi è stato suggerita una strada più affidabile (evidentemente il sito opifipt.it non era stato aggiornato).

...Cioè andare sul sito della FNOPI, la Federazione Nazionale Ordini e Professioni Infermieristiche,

https://www.fnopi.it

Qui per eseguire la ricerca occorre compilare il form "Ricerca Albo" che, almeno mentre sto scrivendo questo articolo, è in basso (occorre scrollare un po').

Dunque si inserisce il nome e il cognome dell'infermiere e, volendo, si sceglie dal menù a tendina l'Ordine di appartenenza (ad esempio Firenze-Pistoia), e in fine si clicca su "Cerca".

Ho seguito questo iter e si è aperta una pagina dello stesso infermiere, nella quale si vede fra l'altro una notifica:

"Professionista sospeso dal 28/12/2021 al 31/12/2022"

Dunque se vuoi sapere se un infermiere è stato sospeso dal suo Ordine Professionale ti consiglio di usare quest'ultimo sito.

Nota: durante il periodo della propria sospensione, se un professionista se ne frega e lavora comunque commette un illecito penale. Se il suo Ordine lo viene a sapere, lo denuncia per abuso di professione.

Se hai verificato che un infermiere, pur sospeso, sta lavorando, puoi avvertire il suo Ordine Professionale di appartenenza via email tradizionale oppure via PEC, che puoi trovare sul relativo sito web. Ad esempio l'email dell'Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia è

protocollo@opifipt.it

mentre la sua PEC è

fireze.pistoia@cert.ordine-opi.it.

20 settembre 2022

Soluzione a un problema di backup con RescueZilla

Se non riesci a creare un'immagine di backup con RescueZilla, controlla i messaggi di errore.

Se fra le altre cose trovi scritto

Windows is hibernated, refused to mount

significa che prima del riavvio con RescueZilla il PC non è stato esattamente spento: è stata fatta una sorta di ibernazione, nonostante tu magari abbia cliccato su "Arresta il sistema".

Infatti in alcune versioni di Windows, anche se in seguito al comando di spegnimento nella modalità comunemente usata, avviene un processo ibrido fra ibernazione e spegnimento, allo scopo di accorciare i tempi di avvio (alcuni programmi e driver sono già caricati in cache e quindi il riavvio è più veloce).

La soluzione che puoi provare è:

- Aprire come amministratore il prompt dei comandi

- Spegnere il PC da lì, digitando

shutdown /s /t 0

e poi premendo INVIO

Questo forza lo spegnimento vero e proprio, senza ibernaizone ibrida. Di conseguenza sarà possibile per Rescuezilla eseguire il backup, perché il file hyberfile.sys dovrebbe non essere presente oppure essere vuoto.

21 agosto 2022

Perché non votare il partito di Matteo Salvini

Nei gruppi Facebook vengono portati in primo piano non solo i post che sono stati pubblicati per ultimi, ma anche i post che per ultimi sono stati commentati. Così ieri sera, guardando il gruppo "La gastrite di Shy", in cui si parla fra l'altro di politica, ho visto un post del 2015, tornato nel dicembre scorso in primo piano per un commento inviato dall'autore del post e così attualmente in una posizione discretamente alta, data la scarsa attività degli utenti.
Questo autore nel suo post aveva chiesto di esporre i motivi per i quali il politico Matteo Salvini meritava delle critiche, e aveva risposto ai commenti difendendolo in maniera becera e priva di reali argomentazioni, tanto da essere stato scambiato per un troll. Nel suo commento di 7 anni dopo, invece, scriveva:

Se c'è ancora qualcuno col "follow" a questo post dopo 7 anni, ne approfitto per chiedere scusa e ringraziare voi che avete speso il vostro tempo cercando di far ragionare il me 15enne manipolato dalla propaganda leghista, sovranista. Chiedo scusa. Questo gruppo è testimone che si può cambiare.

Mi è dunque venuta voglia di leggere tutti i commenti e selezionare le osservazioni più utili, per rielaborarle, aggiungerne di mie e farne un post su questo blog.

Se anche a te va di aggiungere qualcosa ti invito a farlo scrivendo nello spazio dedicato ai commenti.

MOTIVI CONCRETI PER NON VOTARE IL PARTITO DI MATTEO SALVINI


- È contrario alla legalizzazione dell'eutanasia

- Promette di istituire una flat tax al 15% senza spiegare come. Ovviamente non verrebbe mai approvata dalla Commissione bilancio, dato che non ci sarebbe una copertura (neanche se avessimo un debito pubblico azzerato).

- In un suo discorso, riferendosi alle legalizzazione della prostituzione, ha detto "io da politico devo astenermi dal dare giudizi morali su qualsiasi cosa". Quindi con lui al governo questa riforma certo non verrà fatta.

- Cerca di convincere l'elettore che se è povero è colpa di gente più povera di lui, usando una schifosa strategia populista che crea odio non solo verso gli immigrati delinquenti, ma verso gli immigrati in generale; parla di "difesa" del proprio paese per richiamare alla mente uno stato di guerra e dare l'idea che gli stranieri sono tutti nemici.
Si scandalizza per i costi dell'immigrazione (secondo Il Giornale 1 miliardo nel 2015), fingendo di non sapere che l'evasione fiscale ci costa 150 miliardi, cosa che non dice, altrimenti le persone di destra non lo votano.
Sostiene l'idea "aiutiamoli a casa loro ", però si è detto contrario al pagamento di un riscatto per far liberare chi è andato in Siria ad aiutare chi soffre.
Dice che bisogna pattugliare le coste italiane come in Australia, dove però questa politica ha quasi disintegrato le casse dello stato. Inoltre l'Australia è un'isola distante migliaia di chilometri dalle altre terre, mentre il Mediterraneo è navigabile con molta più facilità.

- Parlando di campi rom abusivi dice "Ruspa" senza dire che fine fanno queste persone una volta aver raso al suolo il campo. Invaderanno le città vivendo per strada? Faranno altri campi abusivi? Non è dato sapere (in compenso sappiamo che la Lega è stata più di 20 anni al governo e contro i furti dei rom brutti e cattivi non è riuscita a fare nulla).

- È contrario alle unioni civili (che fortunatamente non ha potuto impedire) e alle adozioni per gli omosessuali, quindi preferisce che un bambino cresca in un orfanotrofio piuttosto che in una famiglia con due genitori dello stesso sesso, pur essendo quest'ultima situazione non svantaggiosa per il bambino in alcun modo, come dimostrato scientificamente.

- Tifa per le forze dell'ordine indiscriminatamente e con argomentazioni idiote, tipo "sono padri di famiglia" (che c'entra? Anche Totò Riina era un padre di famiglia), e manca di rispetto alle vittime di malapolizia (ad esempio ha detto che gli fa schifo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, pestato a morte da due carabinieri in caserma, ed inoltre ha pronunciato una demenziale deduzione: secondo lui quel fatto è la dimostrazione che la droga fa male).

- Dopo aver votato, all'inizio degli anni 2000, per l'abolizione del servizio obbligatorio di leva militare, nella campagna elettorale per le elezioni del 2022 si è detto favorevole al ripristino di questa istituzione sostenendo che sarebbe utile ad educare i ragazzi, il che non ha nessun senso, dato che nel servizio militare ci si abitua a obbedire a regole e ordini stupidi e inutili, e trattandosi quindi di vessazione piuttosto che educazione, l'effetto è quello di incattivire i ragazzi e censurare i loro sentimenti e il loro spirito di iniziativa.

- Si è detto più volte estimatore di Putin e finge di aver cambiato idea solo dopo l'inizio della guerra in Ucraina (ma Putin è un dittatore sanguinario dal suo insediamento nel 1998).

- Suo tweet del 2015: "Pensiero unico, moneta unica, cibo unico. Disoccupazione unica. Se questa #Europa non cambia, meglio far da soli". Il tweet è ancora online, quindi presumibilmente pensa che in base allo stato attuale dell'Unione Europea sarebbe meglio se l'Italia non ne facesse parte.

- Banalmente, non c'è nulla che mi spinga a votarlo. Nessuna sua competenza, niente di intelligente che gli abbia mai sentito dire, nessuna competenza che possa vantare e che gli possa far meritare la mia fiducia (no, essere un trascinatore di folle non è una competenza di cui beneficia un paese, è una competenza di cui beneficia un partito).

INCOERENZA E STUPIDITÀ DELLE ESTERNAZIONI DI MATTEO SALVINI

L'affidabilità di un leader politico si misura anche nel modo in cui comunica ai potenziali elettori. Se le sue parole offendono l'intelligenza degli ascoltatori, questo è secondo me un buon motivo per non votarlo.

- Nei suoi comizi cita la Vergine Maria, a cui si finge devoto con l'unico scopo di raccattare i voti di persone ignoranti, che non capiscono nulla degli altri contenuti e lo votano solo perché ha detto "Vergine Maria"

- Fa il patriottico ma fino al suo "pentimento" era per l'indipendenza del Nord e cantava "Napoli merda, Napoli colera"

- Ha invitato una nota azienda dolciaria a usare nocciole italiane come ingredienti, fingendo di non sapere che se le importiamo dalla Turchia è perché quelle italiane non bastano

- Si lamenta perché durante le manifestazioni che fa al Sud viene ricoperto di uova. Ma Matteo Salvini all'inizio della sua carriera fu arrestato per aver gettato delle uova ad un comizio.

- Dice di voler mandare a casa gli attaccati alla poltrona e ma lui è in politica dal 1993!

24 luglio 2022

Il denaro contante difficilmente verrà abolito, purtroppo

Parto da lontano ma non lontanissimo. Si dice spesso che le persone sono corrotte perché hanno sete di soldi, di ricchezza, di privilegi. Vero, ma non sempre. Ma molte di loro vogliono semplicemente sopravvivere. Fanno cose che sembrano bieche, schifose, egoiste. Anzi, lo sono. Ma se non lo facessero cadrebbero in grande difficoltà, loro e/o il loro amici e parenti.

Ad esempio, i venditori di armi in USA si contrappongono a leggi più restrittive sulla vendita di quegli affascinanti strumenti che ogni anno fanno un numero impressionante di morti, e questo fa schifo. Ma a loro fa più schifo veder fallire il proprio negozio e cadere in povertà.

Una legge giusta può creare migliaia di disoccupati. Fra i due mali io sceglo quest'ultimo, sia chiaro. Ma so che per un venditore di armi opporsi alla propria disoccupazione è comprensibile.

È auspicabile che di botto tutti smettano di fumare e che tutti si rendano conto di quanto è improbabile vincere al gioco d'azzardo con gratta e vinci, scommesse sportive e simili? Secondo me sì. Ma so che per un tabaccaio (che si occupa anche di lotterie e scommesse) opporsi alla propria disoccupazione è comprensibile. Secondo l'opinione mia e spero secondo l'opinione della maggioranza il bilancio sarebbe positivo, ma per lui no. E neanche per le casse dello stato, quindi ripensandoci quasi quasi neanche per me sarebbe positivissimo.

Il vero problema è che le schifezze sono strutturate, radicate nell'economia delle nazioni.

La stupidità e le dipendenze sono brutte cose. Ma per come siamo messi ora, se un mago con uno schiocco di dita le eliminasse, avrebbe 5 minuti di applausi, che poi, dopo una ponderata presa di coscienza di tutte le conseguenze, si trasformerebbero in lancio di pomodori e fischi d parte di parecchie persone. Bello sarebbe se qualcuno fra la folla urlasse "Delinquente, ripristina il tabagismo nella popolazione! Elimina dalla testa della gente la razionalità!".

E col denaro contante e la moneta elettronica, come la mettiamo?

È auspicabile che scompaia il denaro contante, e che le transazioni monetarie siano sempre e completamente tracciate (con sostenibili e quindi bassissime commissioni di transizione)? Immagino di sì, perché questo costituirebbe una grande mazzata all'evasione fiscale, alla corruzione con tangenti e alle vendite di tutto ciò che è illegale, e consentirebbe un abbassamento delle tasse grazie alle maggiori entrate da parte di chi smetterà di evadere. Ma le tante persone indigenti che campano di lavoretti a nero diventerebbero ancora più povere. Ah no, per quello basterebbe eliminare (o tenere bassissime) le tasse per guadagni annui inferiori a quelli necessari per poter sopravvivere. E ora che ci penso è già così (sotto i 7mila euro un libero professionista non paga tasse).

E gli anziani che non riescono a usare il bancomat, lo smartphone o simili? Una persona non in grado di imparare un pin di 4 cifre e digitarlo e che non ha parenti che lo assistono ha evidentemente bisogno di un amministratore di sostegno, per il suddetto problema e probabilmente non solo.

Dunque quello degli anziani è un falso problema. Un'argomentazione ridicola che non capisco come si possa portare senza vergognarsi. Anche venti anni fa se ne parlava, e si tirava fuori gli anziani come argomentazione pro-contanti (come se a controbilanciarlo, fra l'altro, non ci fossero gli scippi con conseguenti cadute e fratture di femore, scippi sempre finalizzati all'accaparramento di contanti). Chi adesso ha 80 anni, venti anni fa ne aveva 60. Al limite si poteva dire "Fra 20 anni niente denaro contante. Siete 60enni e avete 20 anni di tempo per imparare un codice a 4 cifre". Comunque non è mai troppo tardi. Se proprio si è in preda a questo spauracchio del denaro elettronico degli anziani, possiamo sempre dirlo adesso: niente denaro contante a partire dal 2042. Va bene così?
Per molti immagino di sì, ma molti di sicuro non saranno d'accordo. Chi ha la partita IVA (sia un libero professionista o un imprenditore) il nero lo vuole fare. E quindi questa rivoluzione non la vuole. E ai politici che vogliono il loro voto (cioè tutti, perché le partite IVA sono davvero tante) tocca non parlare di questo argomento MAI (perché ci farebbero una super-figuraccia) oppure, se interrogati in merito, tirare fuori supercazzole come quella dei poveri anziani.

Questo ci riporta alle schifezze che però sono necessarie e comprensibili dal punto di vista di certuni. Per la collettività (provvisoriamente uso questo idealistico termine per semplicità) sarebbe utile che tutto il denaro fosse elettronico e tracciabile. Ma è comprensibile, dal punto di vista di un politico, non voler perdere la propria poltrona. Del resto "collettività" è una parola che certe volte non ha grande significato. Ha più senso parlare di milioni di singole persone, ognuna focalizzata sulle proprie necessità e su quele della propria famiglia.
Spesso si parla di "lobby" riferendoci alla lobby delle armi, la lobby dei cacciatori, la lobby dei sindacati. Ricordiamoci che eiste anche la lobby dei contanti, costituita per lo più da:

- partite IVA che vogliono evadere il fisco (e qui non do giudizi morali parlando di disonestà o berlusconiana "legittima difesa")

- disoccupati che vanno avanti con lavoretti a nero per non dichiarare un guadagno oltre il quale si pagano le tasse (idem)

- spacciatori di sostanze illegali e armi e i loro pali, bodyguard, sicari, etc

Sommatoria di tutte queste persone e dei loro familiari = milioni di persone = milioni di voti.

Una soluzione forse ci sarebbe: spiegare efficacemente alla popolazione quanto le tasse potrebbero scendere se l'evasione fosse COMPLETAMENTE annullata. Ho detto "forse" perché non so se i numeri che verrebbero fuori sarebbero sufficientemente convincenti. E ho usato il condizionale"sarebbe" perché in ogni caso mi pare molto improbabile che in campagna elettorale ci sarà qualcuno che intraprende questa strada.

Ecco perché secondo me il denaro contante difficilmente verrà abolito, purtroppo.

27 aprile 2022

La firma digitale non serve a dimostrare l'invio di un allegato

Ho letto su un sito, riguardo al valore probatorio di un allegato a un messaggio PEC:

"Firmare digitalmente un allegato da inviare via PEC ne certifica anche il contenuto"

Non vedo in che modo la firma digitale apposta su un file possa essere utile o necessaria a certificare che questo file sia stato allegato a un messaggio.

La firma digitale, come la firma cartacea, dimostra solo una cosa: che hai firmato.

Che si tratti di materiale cartaceo o digitale, la tua firma su un documento serve a chi riceve quel documento: gli serve affinché tu non possa disconoscerlo in futuro. Oppure, in altri casi, serve a un funzionario per mettere in pratica una disposizione fatta da un richiedente certo.

Tornando al tema "come provare di aver inviato un file", da quello che so la presenza di un allegato a un messaggio inviato con una PEC è facile da dimostrare proprio perché si tratta di una PEC.
Si potrebbe obiettare che è tecnologicamente possibile, dopo l'invio, appiccicare un allegato all'email di cui si ha la ricevuta di ritorno. Ma è inutile, perché se questa operazione di falsificazione è stata fatta, grazie a una verifica si può dimostrare che i dati del certificato non combaciano con quelli di messaggio + allegato.

Quindi per dimostrare di aver inviato un file è sufficiente inviarlo allegandolo a una email PEC. La firma digitale non c'entra e non serve.

Se qualcuno può smentirmi, lo faccia nello spazio dedicato ai commenti.

26 aprile 2022

PEC - Se hai la ricevuta di consegna puoi cancellare quella di invio. No?

Ho letto su un sito che offre servizi telematici:

"esattamente come avviene con la raccomandata AR, la PEC dà garanzia legale ai messaggi a fronte di due ricevute, che certificano sia l'invio sia la consegna"

Perché a fronte delle due ricevute? Basta una. Proprio come per la raccomandata cartacea.

Quando si invia una raccomandata con ricevuta di ritorno è sufficiente avere la ricevuta di ritorno: una volta che la si è trovata nella propria cassetta delle lettere possiamo tranquillamente buttare via il talloncino che ci era stato consegnato all'ufficio postale. Questo perché, come un eventuale giudice capirà (così come è in grado di capire chiunque), se una lettera è stata ricevuta è ovvio che è stata inviata.

Stessa cosa vale per la PEC: una volta che ho ricevuto l'email il cui oggetto inizia con "Consegna" posso cancellare l'email il cui oggetto esordisce con "Accettazione": il fatto che l'email è stata accettata presuppone già di per sé che sia stata spedita.

No?

10 aprile 2022

Segnalazione inutile sul sito Commissariato di Polizia di Stato

Verso metà gennaio sono andato sul sito "Commissariato di P.S." (la sigla sta per "Polizia di Stato"), alla pagina e nell'apposita pagina ho effettuato una segnalazione di tentato phishing. Nello spazio dedicato all'esposizione del fatto ho scritto il testo seguente.

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Ho ricevuto un SMS dal numero +39 3761040340 col seguente testo:
"Gentile cliente POSTE ITALIANE, il suo conto è stato sospeso preventivamente, riattivalo ora compilando il seguente form: [url evidentemente truffaldina che non linko qui su FB]"
Si tratta evidentemente di un tentativo di truffa.
Grazie anticipatamente se mi metterete al corrente dei provvedimenti che saranno adottati per punire il mittente.

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Secondo voi segnalazioni del genere sono inutili in quanto il truffatore sa come non farsi trovare? A chi intesta il numero di cellulare? A un barbone in cambio di 5 euro?

Sono passati circa 3 mesi, e non ho avuto alcun riscontro. La mia sensazione è che alla perdita di tempo per leggere il messaggio si è semplicemente aggiunta la perdita di tempo per effettuare la segnalazione.

15 marzo 2022

I libretti-brochure di Mondo Convenienza nella cassetta postale

Io che non compro mobili ogni qualche mese sono abbastanza infastidito dallo spreco di carta, plastica e carburante messo in atto da Mondo Convenienza, i cui libretti-brochure peraltro infagottati con copertina trasparente in plastica (una roba inutile che copre una roba inutile) trovo spesso nella mia cassetta delle lettere.
 
E dopo tanti anni di sopportazione, finalmente ho trovato il coraggio di denunciare. Scherzo. Ho trovato la voglia di lamentarmi, ecco.
 
Ho chiamato Mondo Convenienza e, dopo il solito tram-tram di numeri da pigiare per parlare con l'ufficio giusto, ho scoperto che non è per telefono che devo presentare la mia lamentela, ma scrivendo. Ma no, non una semplice email. Devo andare sul sito mondoconv.it, cliccare in basso sulla piccola scritta "Contatti", poi su "Modulo di contatto", poi riempire il form e finalmente scrivere il mio messaggio.

E come tanti scrivimenti a cui dedico tempo, anche questo non è giusto cada nell'oblìo, per cui lo incollo qui affinché possa essere utile ad altre persone infastidite da Mondo Convenienza, e che potranno trovare ispirazione per difendere la propria cassetta delle lettere e anche fare un timido tentativo di difendere l'ambiente.

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Buona sera.
[...] Nel mio condominio e in tutti gli altri della mia zona il vostro libretto-brochure viene da anni messo nelle cassette delle lettere nonostante sia ben visibile un raccoglitore con su scritto "Pubblicità". Come mio fratello, che abita in un altro appartamento nel mio stesso palazzo, non sono interessato all'acquisto di mobili. Anche se fossi interessato all'acquisto di mobili non ne acquisterei per corrispondenza. Anche se volessi acquistarne uno per corrispondenza, riterrei inopportuno rivolgersi a chi non rispetta le regole, cosa che ritengo sleale nei confronti di chi le rispetta. Questo pensano in molti e pare che fra i pochi a non rendersene conto ci siano proprio le aziende che distribuiscono volantini e simili.
Anche a nome dei condomini del mio palazzo e di quelli circostanti vi chiedo di comunicare con l'azienda distributrice di materiale cartaceo pubblicitario chiedendo di usare unicamente il suddetto apposito raccoglitore per i vostri libretti. Per motivi ecologici concludo dicendo che, dal momento che io e mio fratello non siamo interessati, sarebbe meglio evitare di produrre materiale cartaceo almeno per noi due, e quindi il numero di libretti da mettere nel raccoglitore per la pubblicità dovrebbe al massimo essere pari al numero di famiglie che abitano nel palazzo meno due. Comunque, vista la poca probabilità che una persona voglia comprare mobili ogni pochi mesi (dico questo perché le vostre comunicazioni pubblicitarie vengono distribuite più volte all'anno), meglio ancora sarebbe mettere nel raccoglitore di pubblicità al massimo 4-5 libretti.

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No, non ho chiesto al fratello cosa ne pensasse. Ma tanto i mobili ce li ha di già, lo so. Perché dovrebbe volerne acquistarne altri?

09 marzo 2022

Acquisto in dollari USA: commissioni cambio Paypal triple di Postepay e 6 volte Revolut

Ho un account Paypal in euro, allacciato a una carta prepagata Postepay, che naturalmente contiene euro.

In queste ultime ore ho fatto un acquisto in dollari.

Quando si acquista in una valuta straniera con un sistema di pagamento elettronico di solito si deve pagare una commissione per il cambio moneta.

Mi sono accorto che quando si acquista in una valuta straniera con Paypal si può scegliere se far fare il cambio a Paypal oppure alla carta a cui Paypal è allacciata. Ho voluto così confrontare il prezzo in euro che avrei pagato nei due casi.

In quel momento il prezzo in dollari della merce che stavo acquistando corrispondeva, secondo il mercato, a 654,32 €.

Se durante il processo di pagamento non si interviene per cambiare l'ente che preferiamo effettui la conversione di valuta, la conversione viene effettuata da Paypal.
Il prezzo che lasciando questa impostazione visualizzavo era di 683,09 €

Quindi Paypal in caso di cambio dollaro-euro si prende il 4,52%.

Ho cliccato in basso sul link di cui non ricordo esattamente il testo, ma in sostanza dice tipo "Effettua la conversione di valuta con un altro sistema".

Ho poi scelto la conversione venisse fatta da Postepay.

Così Paypal mi ha fatto pagare mostrandomi il prezzo in dollari, e la mia spesa in euro l'avrei saputa poche ore dopo controllando l'estratto conto di Postepay.
Adesso che l'ho controllato, eccotelo svelato...

Facendo effettuare la conversione con Postepay ho speso 663,60 €.

Quindi Postepay in caso di cambio dollaro-euro si prende l'1,42%.

Sì, convertendo con Paypal si spende più del triplo di commissioni rispetto alla conversione con Postepay.

C'è poi Revolut, con cui, se ho capito bene, non si paga nessuna commissione di cambio moneta. Ma non ce l'ho ancora e non ho approfondito, quindi non posso esserne sicuro. Se qualcuno lo sa, me lo dica nello spazio commenti; gliene sarò grato.

Aggiornamento: su questa pagina del sito di Revolut ho visto che pagare in dollari USA è davvero molto conveniente: mentre sto scrivendo (il giorno dopo la prima pubblicazione di questo articolo) il tasso di cambio di Revolut è questo: 1 $ = 0,9015 €, e sul mercato un dollaro statunitense vale quasi la stessa cifra, e cioè 0,9007 €.

Quindi la commissione applicata da Revolut è dello 0,75%.

Sei volte meno rispetto alla commissione di Paypal.

23 febbraio 2022

Compleanno visto ottimisticamente

Qualche giorno fa ho sentito un bambino dire che non si dovrebbe festeggiare il compleanno, perché manca un anno in meno al giorno che ci separa dalla morte.

Non è che si tratti di un bimbo particolarmente pessimista eh. Era sicuramente tipo una battutella filosofica che aveva sentito da qualche adulto. Però ho voluto rispondere ugualmente, pur a scoppio ritardato, inviando un messaggio a sua mamma, mia cara amica. Messaggio che riciclo pure qui, data la sua lunghezza e dato che sono un ecologista.

Il compleanno mica è un festeggiamento riferito al numero degli anni. Quella è una speculazione successiva, che in effetti spesso erroneamente viene fatta passare per principale (“compiere X anni”). È analogo a un Natale, non a un ultimo dell’anno. Si dice “È Natale”, non “È il duemilaventiduesimo Natale” (sì, lo so che Cristo non è nato il 25 dicembre). Si tratta piuttosto di festeggiare una ricorrenza, cioè di ricordare il giorno in cui siamo venuti al mondo.

Certo, è improbabile che venga sradicata la diffusa abitudine di dire, a ogni compleanno, quanti anni si compie. Ma anche in questo caso non è detto che la si debba vedere in modo negativo. Non è che quando godi nel mangiare un gelato* la prima cosa che ti viene in mente è “Che tristezza, mi rimane un gelato in meno di tutti quelli che mangerò prima di morire”. Ti godi il gelato e basta. Così il compleanno lo si può eventualmente vedere in modo ottimistico considerando:

1) il fatto che siamo riusciti ad arrivare a questa età (molti non ce la fanno)

2) il fatto che il nostro corpo funziona bene, tenendo conto dell’età

Se il punto 2 non corrisponde a verità, si tratta di un problema che non riguarda certo il compleanno, che comunque può essere festeggiato per il punto precedente… sempre che il punto precedente dia allegria. Se così non è, e cioè non si è contenti di essere vivi, allora si può pensare a quello che ha detto il bimbo di cui sopra, ma essendone felici.

*gelato vegano 

Nella foto, io nel giorno del mio compleanno del 2019., in procinto di esprimere coi fatti il suddetto punto 2.

22 febbraio 2022

Vaccino anti-Covid e paradosso di Simpson

Pubblico questo articolo a scoppio ritardato. Me ne sono reso conto poco fa: dello stesso argomento hanno parlato tantissime altre pagine web. Ma io sono più simpatico. E inoltre... vedi sotto.

Tempo fa in una discussione sui vaccini un utente su Facebook mi fece notare un dato che, di primo acchito, avrebbe potuto far pensare che per una particolare fascia di persone un vaccino anti-covid si era dimostrato dannoso.

Public Health England, abbreviato PHE, è un’agenzia del Ministero della Salute e delle Politiche Sociali inglese. Attingendo a fonti evidence-based, fornisce al governo inglese dati aggiornati concernenti la salute.

A questo link di PHE è pubblicato un report del 20 agosto 2021 intitolato “SARS-CoV-2 variants of concern and variants under investigation in England”.

A pagina 22 è riportata la tabella “Frequenza di codice rosso e morte nei pazienti affetti da variante Delta in Inghilterra a seconda dello stato vaccinale (dal 1° febbraio al 15 agosto 2021)”. La tabella mostra i dati sugli ultracinquantenni morti entro i primi 28 giorni dalla specimen date (cioè dalla data in cui è stato prelevato il campione biologico che ha consentito la diagnosi di positività).

Fra questi morti i vaccnati erano più del doppio dei morti non vaccinati: 737 persone avevano fatto la seconda dose di vaccino (di cui 85 da meno di 21 giorni e 652 a più di 21 giorni), mentre solo 318 persone erano non vaccinate.

A una persona il cui mestiere non riguarda la ricerca scientifica né la statistica, considerare questi dati potrebbe suggerire che il vaccino negli ultracinquantenni aumenta le probabilità di morire nel primo periodo dopo la diagnosi.

Cosa che però non è vera. L'illusione è frutto del paradosso di Simpson, che un altro utente mi ha fatto notare.

Lo conoscevo già, ma in quel momento mi era sfuggito. Poi, quando ho letto "Simpson" mi è subito tornato in mente il metodo con cui in USA negli anni '90 il legale dell'ex-star del football americano O.J. Simpson, accusato di aver accoltellato a morte sua moglie, convinse la giuria popolare del fatto che incarcerare l'imputato sarebbe stato ingiusto, perché Simpson era sì violento nei confronti della moglie, ma le statistiche dicevano che solo 1 marito violento su 1500 (mi pare) ammazzava la moglie. Quindi secondo lui c'era una probabilità su 1500 che Simpson fosse colpevole. Paradossalmente l'essere violento contribuiì a scagionarlo. Dato più significativo, anche se non sufficiente da solo a incriminare una persona, è quello che si ottiene chiedendosi, viceversa, quale sia la percentuale di assassini che prima di uccidere la moglie sono violenti nei suoi confronti, e cioè quasi il 100%.

Tornando a covid e vaccini, era ovvio che la maggior parte dei morti di covid fosse vaccinata, dal momento che in quel periodo in Inghilterra quasi tutte le persone in quella fascia di età erano vaccinate.

Dopo che mi è stata rinfrescata la memoria su questo tipo di manipolazione statistica ho cercato e trovato il paradosso di Simpson su Wikipedia. Strano che non ci sia riportato il su spiegato aneddoto che gli dà il nome. Ecco, fatto io. E dato che ci sono... O. J. Simpson nel 2007 è andato in carcere per rapina a mano armata in un albergo di Las Vegas. Condannato a 33 anni di detenzione, è uscito nel 2017 per buona condotta, rimanendo in libertà vigilata fino al dicembre 2021.

16 febbraio 2022

Whatsapp - Quale foto è vera e quale è ribaltata orizzontalmente?

Se ti fai un selfie con la funzione fotocamera di Whatsapp utilizzando la fotocamera anteriore dello smartphone, vengono generate due immagini: quella che ti mostra l’immagine vera, che ha visualizzato il destinatario, e quella ribaltata orizzontalmente, che visualizzavi mentre ti scattavi il selfie, tipo specchio. Vedi ad esempio questa foto che mi scattai dopo essermi sottoposto a un trattamento di semi-permanente nel marzo 2020 (ero nella fase di asciugatura).

Scaricate le foto sul computer, come riconoscere l’immagine da conservare e quella da eliminare?

È facile capirlo se immagine sono presenti delle scritte: se sono al contrario significa che quella è l’immagine da scartare. È facile se il luogo sullo sfondo è ben conosciuto e quindi puoi ben capire se l’immagine è ribaltata oppure no.

E se mancano questi riferimenti?

I selfie che ti sei scattato possono ingannarti, perché l’immagine di te stesso sei abituata a vederla allo specchio, quindi ribaltata orizzontalmente. Potresti dunque essere portato a considerare “vera” la foto sbagliata.

Se osservando attentamente il tuo viso allo specchio riconosci qualche asimmetria (io ad esempio ho una piccola cicatrice al di sopra del sopracciglio sinistro) puoi eseguire il confronto e quindi fare la scelta giusta.

Se invece non hai la possibilità di avvalerti di nessuno di questi metodi, ti basta sapere che

1)

Whatsapp salva i nomi delle immagini in modo che se disposti in ordine alfabetico (come lo sono generalmente nelle cartelle dei computer), la foto vera viene per prima, e la foto ribaltata per seconda.

Ad esempio i file delle mie foto che vedi sopra sono nominati così:

foto vera
IMG-20200305-WA0009.jpg

foto ribaltata
IMG-20200305-WA0010.jpg

Quindi la semplice soluzione è assicurarti che i file siano visualizzati in ordine alfabetico e poi, in presenza di due foto che sono l’una lo specchio dell’altra, conservare la prima e eliminare la seconda. 

2)

La foto vera è un file di dimensioni molto maggiori. Nello stesso esempio:

foto vera
1,18 Mb

foto ribaltata
136 kb