20 novembre 2019

Aggiornamenti dei blog via email con Feed RSS + IFTTT

Molto spesso i blog hanno una newsletter che ti avvisa dei nuovi articoli. Alcuni però no, stranamente non ce l'hanno. Scelta alquanto controproducente, se uno vuol farsi leggere. Ma tant'è. Alcuni hanno una pagina Facebook abbinata al blog, e aggiornano i lettori con quella. Ma se uno vuole essere aggiornato via email è bene dargliene la possibilità. MA ALCUNI NON LO FANNO.
O meglio non agevolano la cosa con un form di iscrizione alla newsletter. Non è che lo impediscano. Per chi è un po' disposto a smanettare (una tantum per ogni blog da seguire) la possibilità rimane, grazie al sistema Feed RSS.

Ogni blog ha una pagina Feed RSS, che serve proprio per intercettarne gli aggiornamenti. Con l'aiuto del servizio gratuito che troviamo sul sito "If This Than That", a pagina www.ifttt.com, possiamo sfruttare il sistema Feed RSS per creare una newsletter di aggiornamento personalizzata.

Prima di spiegarti come fare, ti dico come trovare l'indirizzo della pagina Feed RSS di un blog.

Trovare l'indirizzo della pagina Feed RSS di un blog

Se è un blog su piattaforma Wordpress, basta aggiungere /feed/ alla fine dell'indirizzo della home del sito.

Un altro metodo consiste nel cercare sul blog un simbolo uguale o simile a quello qui sotto:


Cliccando su questo simbolo di solito si viene portati alla pagina Feed RSS.

Un altro metodo ancora necessita di cercare nel codice HTML della pagina: clicca col tasto destro su un punto a caso del sito in cui non ci sia un'immagine né un collegamento ipertestuale, e dal menù a tendina scegli l'opzione che ti consente di visualizzare la sorgente della pagina.
Poi nella pagina che ti appare, usa la funzione di ricerca (solitamente la si attiva premendo CTRL + F), e nella casella di ricerca scrivi RSS. Verrà così evidenziata nel codice la scritta RSS facente parte dell'URL che stavi cercando. Oppure tale URL è poco distante, e contiene magari non "rss" ma "feed".

Ora sei pronto per il passo successivo...

Usare IF This Than That per rimanere aggiornati su un blog via email
  • Vai su www.ifttt.com e, se non l'hai già fatto, crea un tuo account ed esegui il login.
  • Rimanendo loggato, vai su https://ifttt.com/create
  • Clicca sul + che vedi subito dopo la parola "IF"
  • Clicca sul riquadro "RSS" (puoi trovarlo anche usando la funzione di ricerca del browser)
  • Clicca su New Feed Item
  • Inserisci nell'apposito spazio l'URL della pagina Feed RSS del blog su cui vuoi essere aggiornato e clicca su Create Trigger
  • Clicca sul + che vedi subito dopo la parola "THAN"
  • Clicca sul riquadro "EMAIL" (puoi trovare anche questo con la funzione di ricerca del browser) e poi su Send me an email
  • Clicca su Create action
  • Clicca su Finish
Ecco fatto.

18 novembre 2019

Le perle di conforto sono dannose

C'è grottesco buongiornismo ma certamente nessuna cattiveria in chi condivide su Facebook perle di saggezza orientate al confortare e motivare chi si sente a disagio. Quindi mi spiace scrivere questo articolo. Ma mi sento di farlo, perché ritengo che si tratti purtroppo di perle dannose per la loro superficialità.

Ad esempio ieri ho visto questa:


La perla consiglia di non piangee per il passato, perché andato, di non stressarsi per il futuro perché non è ancora arrivato, e di vivere il presente e renderlo migliore.

Sto cercando di immaginarmi quello che c'era nella testa dell'autore o l'autrice di questa perla. In particolare, quali erano le sue aspettative: davvero pensava che una persona nostalgica o ansiosa potesse cambiare il proprio atteggiamento grazie alla lettura di questi consigli? Davvero non riesco a capirlo, e non sto facendo retorica. Non lo capisco proprio.

È un po' imbarazzante rispondere a qualcosa di così banale, perché la risposta sarà quasi altrettanto banale. Ma non essendo né la prima, né la seconda volta che vedo tentativi di iniezione di serenità istantanea che nemmeno i turbo piennellari, ecco la mia spiegazione...

Chi piange per il passato sa già che è andato. Purtroppo i traumi non si risolvono con un consiglio del genere, così come non è sufficiente spiegare che l'ascensore funziona benissimo a uno che ne ha la fobia, o dire a un napoletano di darsi una calmata mentre vede che la sua fidanzata si stra strusciando a un sconosciuto, spiegandogli che se ci si arrabbia ci si fa il sangue amaro.

Ci si può sentire stressati per il futuro perché fortunatamente l'essere umano ha il senso di profondità storica, altrimenti non pianificherebbe nulla, ottenendo nulla nel migliore dei casi e problemi di ogni genere nel peggiore; essere stressati per il futuro è l'inevitabile rovescio della medaglia che accade quando si palesano dure difficoltà; per questo non è possibile evitarlo per il semplice fatto che ci hanno detto "non è ancora arrivato". Magari il pericolo futuro è sopravalutato, ma questo è un altro discorso, e comunque in tal caso a maggior ragione si soffre proprio perché non è ancora arrivato.

Un po' come la farmacologia viene snobbata o addirittura demonizzata e sostituita da rimedi farlocchi solo da chi non ha patologie gravi, chi sta piangendo per il passato o è stressato per il futuro non trarrà nessun beneficio da perle di saggezza che risultano tali solo a chi sta già bene. Magari apprezza le intenzioni. Ma in pratica il nulla fritto lo fa permanere nella sua condizione o addirittura peggiorare facendolo sentire non compreso, e ricordandogli quanto è difficile ottenere una serenità che per qualcun altro è così a portata di mano, facile come scrivere qualche riga con lo sfondo di una bella foto.

Ecco perché se ti senti mosso da compassione nei confronti di una persona in particolare, o anche nei confronti di tutte le persone che sono in una certa situazione, e non sai come risolvere il loro problema, esprimere amore e solidarietà va benissimo; dare consigli all'acqua di rose invece è da evitare.

17 novembre 2019

Sommario dei miei articoli su Facebook e amicizia

Siccome ho creato vari articoli e video in cui espongo le mie opinioni sull'uso di Facebook, soffermandomi soprattutto sull'aspetto dell'amicizia, ho pensato di pubblicare, per comodità di chi è interessato a visionarli, questa pagina-sommario che sia un po' più utile di un semplice tag.

Buona lettura (coraggio).

Amicizia agli amici, anche su Facebook
https://opidos.blogspot.com/2017/03/amicizia-agli-amici-anche-su-facebook.html

Puoi davvero essere amcio di centinaia di persone?
https://opidos.blogspot.com/2018/07/puoi-davvero-essere-amico-di-centinaia-di-persone.html

Su Facebook se non mi segui non ha senso rimanere nella mia lista amici
https://opidos.blogspot.com/2019/03/FB-se-non-mi-segui-non-ha-senso-rimanere-in-mia-lista-amici.html

Facebook = notiziario personale e poco più. O potrei non seguirti.
https://opidos.blogspot.com/2017/02/facebook-notiziario-personale-e-poco-piu-o-smetto-di-seguirti.html

Se vuoi rimanere mio FB-friend non diffondere bufale né siti bufalari
https://opidos.blogspot.com/2016/12/vuoi-rimanere-mio-fb-friend-non-linkare-siti-bufalari.html

Se nessuno si fa vivo (su Facebook) per sapere come va
https://opidos.blogspot.com/2016/12/se-nessuno-si-fa-vivo-per-sapere-come-va-su-fb.html

Perché ti cancello dagli amici se inneggi a Mussolini (o altro dittatore)
https://opidos.blogspot.com/2019/05/perche-ti-cancello-dagli-amici-se-inneggi-a-dittatore.html

È spam? Ma dai! Siamo amici!
http://opidos.blogspot.com/2014/09/e-spam-ma-dai-siamo-amici.html

La demenziale ripicca "Mi hai cancellato, e io ti blocco" su Facebook
https://opidos.blogspot.com/2019/10/demenziale-ripicca-mi-hai-cancellato-e-io-ti-blocco-su-facebook.html

Tempo totale di lettura... boh, forse 30 minuti.
Beh, del resto si tratta di argomenti importanti. Non dirmi che non hai 30 minuti da dedicare a un amico!