18 gennaio 2014

I principali argomenti trattati dai più seguiti Tg italiani

Quel rettangolo luminoso e rumoroso che sta in quasi tutte le cucine e i salotti del primo mondo influisce nell'educazione e nell'orientamento mentale della maggior parte delle persone, dalla loro infanzia all'età senile. Quindi la mentalità media di una popolazione dipende anche da ciò che da quel rettangolo luminoso e rumoroso viene trasmesso... in particolare nei momenti in cui viene più visto e ascoltato, e cioè alle ore dei pasti, quando vengono trasmessi i telegiornali.
In Italia, per i telegiornali maggiormente seguiti, la situazione da almeno un paio di decenni è grosso modo questa:

È caldo --> madonna questo Sole. Signora, fa caldo eh? – Eh, tanto caldo.

Piove --> accident'all'acqua. Che le è successo? – A me mi s’è allagata la casa.

È IL 1° GENNAIO: Discorso del Presidente della Repubblica, che dice che bisogna fare i bravi e affrontare con coraggio le nuove sfide di oggi. Concerto di Capodanno di Vienna, che finisce con la Marcia di Radetzky e il pubblico contentissimo che batte le mani a tempo. Bollettino di guerra sui ragazzi che hanno perso mani e occhi per via dei petardi. Però sono diminuiti rispetto all'ano scorso.
È IL 6 GENNAIO: È la festa dell'epifania. Intervista ai bambini con richiesta di recitare la filastrocca sulla Befana. Discorso del Papa che ricorda che è una festa religiosa.
SIAMO A METÀ GENNAIO: Il Festival di San Remo, aiuto, fra poco c’è il Festival di San remo.
Chi presenterà? Chi parteciperà? Quale cantante è stato ingiustamente escluso? Che ha da dire? Quali saranno le vallette? Perché proprio quelle? E il Dopofestival? Il Dopofestival, chi lo presenta?
È FEBBRAIO: Il festival di San Remo, c'è il Festival di San Remo. Ci siamo. Chi vincerà? Chi l’ha vinto gli anni scorsi? La storia del Festival di San Remo dal 1951 a oggi.
È IL 14 FEBBRAIO: È San Valentino. Interviste sui regali all'anima gemella. Il gestore di un locale ha organizzato una contro-serata per single.
È L’8 MARZO: È la festa della donna. Auguri alle donne. Intervista ai passanti su cosa hanno regalato alle fidanzate, alle mogli, alle mamme, alle zie e alle nonne.
È IL 19 MARZO: È la festa del papà. I consigli per i regali. Interviste ai passanti sui regali.
C'È L'ORA LEGALE: Si risparmia energia. C'è più luce di sera. Interviste ai passanti. Però ci sono anche ripercussioni sulla salute. Il parere del medico.
È PASQUA: Il Papa spiega che le guerre devono smettere. Intervista ai cuochi su come si fa la colomba artigianale. C'è chi non mangia agnello e però c'è anche qualcuno che lo mangia.
È IL 25 APRILE. È la festa della Liberazione. Polemiche fra i politici.
È IL 1° MAGGIO. È la festa dei lavoratori. Concerto a Roma. Chi suona, chi non suona, che significa festeggiare il primo maggio oggi. C'è chi lavora il 1° maggio. Ma è giusto? Manifestazione del partito di sinistra X e anche del partito di sinistra Y, però in cortei separati perché hanno litigato.
È LA SECONDA DOMENICA DI MAGGIO: È la festa della mamma. I consigli per i regali. Intervista ai passanti sui regali.
È GIUGNO: La maturità si avvicina: prima degli esami, l'esperta consiglia di mangiare leggero e di fare due respironi per rilassarsi; il Ministro della Pubblica Istruzione incoraggia chi è ansioso: "Credete in voi stessi".
È IL 2 GIUGNO, festa della Repubblica. Polemica fra i politici.
È ESTATE: Dove vanno gli italiani in vacanza? Bella domanda. Interviste random negli aeroporti. Vogliamo sapere la percentuale (confrontata con l'anno scorso) di italiani che andranno al mare, in montagna, al lago, all'estero o niente. Dove va chi cià pochi soldi? Intervista a 60 persone per sapere dove vanno e perché. Quanti partono di luglio? Quanti d'agosto? Quanti partiranno proprio oggi? Quanti stranieri verranno in Italia? Qualcuno preferisce la piscina al mare. Lei cosa preferisce? – Io il mare – E lei? – Io la piscina – Mare – Piscina – Piscina – Mare. È caldo, si mangia il gelato. Intervista a anziani, ragazzi e bambini. Tu come lo prendi? – Cioccolato e panna – Fragola – Limone e nocciola. Ma sono aumentati di prezzo? I passanti: sì. I gelatai: sì, ma di pochino. Dove va in vacanza il primo ministro inglese? Non ha ancora deciso se venire in Italia o no quest'anno: incrociamo le dita. Le vacanze del Papa. Dove va? Che fa? Costumi da bagno. Primi piani su sederi e pocce per spiegare “come sono i costumi quest’anno”.
È l'8 AGOSTO: È l'anniversario della bomba di Hiroshima. Brutta storia.
È IL 15 AGOSTO: Il grande rientro dalle vacanze. Intervistiamo 15 automobilisti e chiediamogli se fare la fila in autostrada è noioso oppure divertente. Il Papa ricorda che si tratta di una festa religiosa della Madonna.
È IL 1° SETTEMBRE: il ritorno dalle ferie degli ultimi turisti italiani. Intervista ai passanti: e anche quest’anno le vacanze sono finite – Eh sì.
È L’11 SETTEMBRE, anniversario della strage delle Torri Gemelle. Ri-spiegazione di cos’è successo e dichiarazioni del presidente USA.
È IL 13 SETTEMBRE: cominciano le scuole. “È corsa al materiale scolastico” (corsa?). Intervista alle matricole delle elementari per sapere se sono contenti; intervista ai bimbi di quarta elementare per sapere quale diario e astuccio vogliono. Intervista ai gentori: si risparmia acquistando libri usati? Sì.
È AUTUNNO: quand'è freddo, può venire il raffreddore. Attori improvvisati che fanno finta di starnutire e ridicchiano sotto i baffi. I consigli del medico.
È DICEMBRE: i calendari dell’anno prossimo; interviste alle troie, filmati arrapanti.
È IL 12 DICEMBRE: È l'anniversario della strage di Piazza Fontana. Brutta storia.
È QUASI NATALE: in quest'anno di crisi si fanno regali utili. Quanto “spenderemo” per i regali di Natale? Interviste ai passanti.
È NATALE: gli alberi con le palle di ogni capitale del mondo. Andiamo all’estero per vedere come vivono il Natale i mongoli e giapponesi.
È NATALE: il Papa spiega che le guerre devono smettere.
È NATALE: il pranzo di Natale. I consigli del dietologo: per una volta esagerate pure, ma che sia una; domani state leggeri.
È SAN SILVESTRO: il cenone di San Silvestro. Giornalisti nelle cucine che chiedono ai cuochi cosa cucineranno.

È venerdì 17. Intervista ai napoletani sugli amuleti.

Un anno fa è morto questo, 10 anni fa è morto quello, 30 anni fa è morto quell'altro. Le reazioni dei politici. Polemiche.
Saldi. È tempo di saldi. Non è tempo di saldi. Ma i negozi li fanno anticipati. Intervistiamo i passanti. Quanto hai speso per quella sciarpa? – 25 euro – Ma l’avevi già adocchiata o l’hai vista per caso? – L’ho vista per caso.

Da tempo nessuno fa sei al SUPERENALOTTO. Il Jackpot è aumentato. Intervista ai napoletani per sapere come scelgono i numeri da giocare.

Descrizioni dei problemi vari della vita urbana, condite con interessanti interviste ai passanti: ”Basta, basta, basta: non se ne può PIÙ”

Sport. E cioè CALCIO.

LE PALESTRE. LE SAUNE. Sta tornando di moda lo sport e il benessere. Intervista a 80 persone per sapere se è vero che fa bene andare in
palestra, fare la sauna, il bagno turco e farsi spalmare di fango da capo ai
piedi e farsi rotolare i sassi stondati addosso per 60 euro.

LA POLITICA: Pippi è forse disposto a un dialogo con Poppi, a patto che abbassi i toni (l’educazione è importante)

Stanno per fare la riforma tal dei tali. I commenti dei politici sottoforma di boccheggiamento in playback (ai giornalisti non deve piacere la loro voce visto che preferiscono doppiarli).
I botta e risposta super-riassunti dal giornalista stile lista della spesa: Pippi ha dichiarato che la riforma è inaccettabile, Poppi replica che altro che! È necessaria; Pappi aggiunge che Pippi vole solo strumentalizzare la vicenda.

Il Presidente della Repubblica è andato a quella commemorazione / inaugurazione. Discorso di 1 ora senza dire nulla, anticipato e seguito dal cronista che spiega le sue parole.

L’OMICIDIO DEL MOMENTO. Se ne dà notizia e si smette di approfondirne i dettagli non prima di un omicidio successivo di uguale o maggiore livello di crudeltà.

LA TRAGEDIA NEL DETTAGLIO. Ricostruiti i fatti sull'omicidio del momento, cambiamo pagina, passiamo ad altro: i sentimenti della madre del ragazzo ucciso. Il giornalista spiega che la madre non si dà pace.

IL FUNERALE. Oggi i funerali delle vittime della disgrazia di cui abbiamo parlato ieri. Approfondimento sullo svolgimento del funerale, aneddoti occorsi durante lo stesso, poetica descrizione della mimica facciale ed eventuali svenimenti dei parenti con riferimenti ai sentimenti che probabilmente stanno provando; ipotesi sula guaribilità delle loro ferite interiori ed eventualmente sul tempo che occorrerà loro per riprendersi. Riprese del funerale in chiesa. Primi piani delle ragazze bone.

IL SESSO. Relazioni sentimentali e sessuali degli Italiani. Lei tradisce suo marito? La scappatella si perdona? Una volta si diceva che l'italiano tromba bene, ma una certa percentuale di donne europee non è più d'accordo. Inchiesta sul calo del desiderio in Italia.

IL FITNESS, I CENTRI DI ESTETICA. Sono di moda lo sport e il benessere. Intervista a 80 persone e chiediamogli se piace loro andare in palestra, fare la sauna, il bagno turco e farsi spalmare di fango da capo ai piedi e farsi rotolare i sassi stondati addosso a 60 euro.

GLI SMARTPHONE. Sono ormai di uso comune. Intervista agli adolescenti per sapere se è vero. Certo che in alcuni posti non è educato usarli. Interviste a preside di un liceo. Ce li hanno anche i bambini piccoli. Intervista alla psicologa dell’infanzia.

GOSSIP. Con chi si è fidanzata l'attrice? E la velina? Quale VIP si è sposato oggi? Chi ha divorziato? Quale coppia è in crisi, ma i due smentiscono? Come se la passano i motociclisti e i calciatori? Chi è la donna più desiderata dagli italiani? La classifica aggiornata delle donne più belle del mondo.

LA MODA. Pubblicità per gli stilisti e sfilate arrapanti.

IL CD DEL TAL CANTANTE USCITO OGGI: spazio venduto ai cantanti per farsi celebrare, non importa quanto pietosi
IL CONCERTO POP DI IERI SERA: pubblicità per il cantante (ma se c'è già stato a che serve?)

IL FESTIVAL DI VENEZIA. Come erano vestite le star invitate? E poi ok, parliamo anche dei film presentati.

LE CROCERE DI LUSSO, LE AUTOMOBILI DI LUSSO, GLI HOTEL DI LUSSO: tutti i prezzi.

LA CUCINA. Cuoco, spiegaci come si cucina questo piatto; sommelier, spiegaci come va servito il vino.

05 gennaio 2014

Possibili nuove cure? Se non sei esperto, almeno impara a leggere

Poco fa ho visto che qualcuno aveva condiviso su Facebook un articolo intitolato "L’Italia radia Simoncini dall’Albo mentre negli USA si studia il Bicarbonato". L'articolo si trova a questa pagina.

Io non so se il metodo Simoncini funzioni. Ma il suddetto articolo è pura spazzatura, e lo si capisce sia dal titolo che dal linguaggio usato. Non mi riferisco alla semplicità delle parole scelte (che è certamente buona cosa se ci si rivolge a chi non è del settore) ma alla vaghezza dei concetti espressi e alla conseguente confusione fra concetti differenti.

"A quanto pare, aveva ragione l’oncologo italiano Tullio Simoncini"

"Aveva ragione". Aveva ragione a dire cosa? A dire che il bicarbonato è alcalino? A dire che intorno ai tumori c'è ambiente acido? A dire che la terapia a base di bicarbonato è efficace? Non viene specificato. Già questo basterebbe per dire che l'autore ha scritto l'articolo come si commenta una partita al bar sport. Peccato che l'argomento sia molto più importante e delicato.

"L’Italia radia Simoncini dall’Albo mentre negli USA si studia il Bicarbonato". Com'è d'effetto la forma impersonale "si studia". Così sembra che in tutte le università americane si stia studiando quel metodo. Invece nell'articolo si parla di una singola persona che sta studiando (e non "applicando sui pazienti", che è cosa ben diversa) questo metodo, per vedere se funziona oppure no.

La divulgazione sui metodi di cura è una grande responsabilità. Le lamentele sul modo di fare informazione dei giornali e delle televisioni sono state in passato e sono tutt'ora così frequenti da essere diventate un luogo comune. Adesso che l'informazione è anche in mano a noi, evitiamo di usare la stessa superficialità di cui abbiamo accusato i giornalisti.
Prima di schierarsi e tifare a favore di una persona che dice di aver ideato un metodo per curare una malattia grave, divulgarne pubblicamente il buon operato, e magari accusare di scarsa apertura mentale chi non è d'accordo, bisogna essere MOLTO esperti in quella materia. Ad esempio, rimanendo nell'ambito della cura oncologica, per divulgare la validità di un metodo penso si debba essere un oncologo oppure un medico che abbia una sufficiente esperienza nell'analizzare l'attendibilità degli studi scientifici.

Comunque sia, quando non si è esperti dell'argomento di cui parla un articolo che stiamo leggendo, se non altro si può avere il primo importante filtro: quello che ci fa valutare la forma, la logica, la chiarezza, e che ci permette quindi di riconoscere se l'articolo è degno di attenzione dal modo in cui l'autore parla.

A un sacco di naviganti farebbe bene imparare a leggere gli articoli per non farsi prendere per le mele da chi scrive tanto per scrivere, o da chi scrivere per difendere una persona o una teoria senza se e senza ma.

21 dicembre 2013

Movimento 5 stelle, esplulsioni, trasparenza e quattrini

Ieri sera, venerdì 20 dicembre, ero alla cena della palestra e parlavamo di politica italiana.

Un ragazzo ha detto che alcuni membri del Movimento 5 Stelle sono stati espulsi perché avevano chiesto che venissero esibite pubblicamente in maniera trasparente le spese del gruppo.

Oggi sabato 21 dicembre ho scritto al senatore Samuele Segoni (Aggiornamento: Samuele Segoni è uscito dal M5S a gennaio 2015) per chiedergli chiarimenti, e lui pochi minuti mi ha risposto spiegandomi quanto segue.

- Camera dei deputati: nessuno è stato espulso. In tre se ne sono andati di propria iniziativa, per tenersi tutti i soldi di stipendio e diaria.

- Senato: ci sono state delle espulsioni (Mastrangeli e Gambaro) proposte dai senatori e confermate online dagli iscritti.

- Trasparenza su bilancio e le spese: su www.tirendiconto.it si trovano tutte le informazioni sulla rendicontazione di deputati e senatori e delle spese del gruppo.

È stata sparata poi l'ennesima menata sui molti quattrini posseduti da Beppe Grillo, che siccome è ricco allora non è coerente con le idee che divulga.
Io davvero fatico a capacitarmi su come certi discorsi possano uscire da persone che hanno superato i 15 anni (e i 60.. senza però avvicinarsi a un'età solitamente compatibile con un deficit cognitivo).

Trovo avvilente anche solo scrivere l'ovvia risposta a osservazioni di questo tipo, e offensivo per l'intelligenza della (spero) maggior parte dei miei lettori... Ma siccome per qualcuno tanto ovvio non è, infilo anche quanto segue nel mio blog OPIDOS, il che è sempre meglio di doverlo ripetere a voce:

- Essere ricchi non è di per sé illegale né immorale. È immorale e illegale arricchirsi commettendo reati.

- Beppe Grillo ha lavorato per decenni con successo, ed è quindi normale che sia ricco; non deve dire grazie né chiedere scusa a nessuno.

- Creare un'azienda privata con cui si guadagnano dei soldi da destinarsi, completamente o in parte, a un movimento politico non solo è lecito, ma è anche lodevole, in quanto significa finanziare il proprio movimento con soldi guadagnati grazie ai propri sforzi invece che sottrarli alla collettività.

Sono un fan sfegatato di Beppe Grillo? No. Sono critico nei suoi confronti per diversi aspetti.
Ho votato per lui alle ultime elezioni? No.

Ma certe bimbominkiate non le sopporto.

12 dicembre 2013

Fornitori di energia, incaricati porta a porta: "informativa" o contratto?

Campanello.
Ragazzo "Eni Gas".
--> SubitoSbàm.
Risuona il campanello.
Apro la porta e dico "E non andare da mio fratell..."
Mi interrompe mio fratello, che è con lui
e mi dice "Perché non lo facciamo entrare, così sentiamo un po' cos'ha da dirci?"
"Perché non ho voglia di fare un filmato da mettere sul mio blog"
"No, dai, facciamolo entrare"
"Ok". Li faccio entrare e torno al PC. Li sento chiacchierare. Il fratello chiede se può chiamare Eni per chiedere se veramente ci sono persone incaricate di andare per le case a far firmare delle informative, e che si tratta di informative anziché di contratti. Il ragazzo invita alla calma, man mano si avvicina alla porta... "Comunque io questo foglio ve lo lascio.. così ve lo leggete..." saluta e sgatta.

Telefono al n. verde Eni. Mi risponde un'impiegata. Le chiedo se sia possibile che Eni paghi delle persone per far loro firmare un'informativa quando potrebbe semplicemente inviare una lettera (che, mi viene in mente ora, ha maggior probabilità di essere letta rispetto a quanto un rappresentante di essere ascoltato); le espongo il mio sospetto che, siccome il ragazzo vuole che quel foglio sia firmato, allora si tratti non di una informativa, ma di un vero e proprio contratto. Ascoltata la mia domanda, l'operatrice si ammutolisce. Pronto? Pronto? Silenzio; continuo a sentire un brusìo di fondo, e a un certo punto "va via la linea".

Riprovo.
Mi risponde un operatore. Rispiego il tutto. Mi risponde che sì, è proprio come dico io.
Forse prossima volta filmato.

05 dicembre 2013

Disparità fra RIP per VIP e non VIP e inutili polemiche

Ieri ho visto su FB una di quelle scritte che, per essere più visibile, è spappadellata su un'immagine per essere più grande, più visibile e quindi più obbligatoria da guardare in quanto più importante, stando all'opinione dell'invadente autore. Testo:

RIP al conducente che è morto con Paul Walker di cui nessuno si preoccupa perché lui non era famoso.

Ogni tanto succede. Muore una persona famosa, i mass media ne parlano, molte persone la ricordano sui social network, e altre persone polemizzano citando l'ingiusta disparità fra VIP e non VIP quanto a chiacchiere post-mortem.

Ma la maggiore attenzione ai VIP morti è qualcosa in più per i VIP, non è togliere qualcosa ai non-VIP. Che avranno comunque i loro parenti e i loro amici a ricordarli.

Ho letto in un commento:

"han rotto il cazzo di fare tutti gli addolorati x la morte di uno ke manco sanno chi è quando al mondo muoiono milioni di persone ogni giorno senza ke nessuno se ne ricordi solo xke nn sono famosi"

Paul Walker
L'attore Paul Walker, morto
in un incidente d'auto il 13
novembre 2013
Io non credo si debba decidere per gli altri chi amare e per chi piangere in caso di morte, né credo si debba criticare qualcuno per scelte del genere.

Se ad esempio io sono affezionato a un cantautore perché 30 anni fa ha scritto una canzone che mi piace tantissimo e poi non ne ha scritte altre fino a oggi, quando muore ho diritto di dispiacermi per lui più di quanto sono dispiaciuto per altre migliaia di persone che conosco zero anziché zero virgola uno.

Il fatto poi che ad es. Facebook sia uno strumento nato per socializzare e quindi fatto per parlare di sé stessi anziché degli altri (e questo errore crea inutile e rumorosa ridondanza) è un altro discorso.

E vale per i RIP-VIP, per i filmati comici, e per tutti i contenuti virali... comprese le immagini-testo che ho commentato.

In un altro commento ho letto:

"Ritengo decisamente ipocrita strapparsi i capelli per un attore che muore [...] e poi fottersene altamente del resto del mondo"

Ahinoi, come garbano la parola "ipocrisia" e derivati. Come garba schifare l'ipocrisia. Brutta l'ipocrisia, oscena. Da bruciare. E grazie tante. Chi non è d'accordo sul fatto che l'ipocrisia è sbagliata? Tutti quanti siam d'accordo. E allora dagli, all'ipocrisia, anche quando non c'entra nulla. Dare più importanza a un attore morto che a tanti altri morti com'è? È stupido? È patetico? È... boh... offensivo? Macché. È ipocrita. Ma ipocrita significa dissimulatore, praticamente bugiardo.
Quindi che ci azzecca ipocrita?
Adesso tutti quelli che non sono d'accordo con me non solo sono sbagliati. Sono ipocriti. Non gli voglio dire soltanto che hanno detto una cazzata. Gli voglio dire l'hanno fatto apposta. Mah.

Su un argomento simile: Anche le persone famose sono persone