L'estensione XML ricorda Excel, ma non è leggibile correttamente con tale programma Microsoft né altri che lo imitano, perché non si presenta come una tabella pronta, ma come un linguaggio di programmazione grezzo pieno di codici (tag).
A volte, insieme alla fattura vera e propria, nella PEC si riceve un secondo file XML più piccolo. Si tratta di un file di metadati, cioè un file di servizio generato dal Sistema di Interscambio (SdI) che riporta i dati tecnici della trasmissione, come l'identificativo univoco della spedizione, il nome del file originale inserito nel sistema, il codice fiscale del trasmittente e l'esito del recapito.
Il file con estensione P7M è invece la fattura commerciale vera e propria nei casi in cui il mittente ha l'obbligo (o la scelta) di apporvi una firma digitale crittografata.
Per leggere correttamente entrambi i formati esistono strumenti gratuiti online e offline.
Un esempio di strumento online è Amministrazioni Comunali - Visualizzatore XML e P7M (https://www.amministrazionicomunali.it/fatturexml/)
Un esempio di strumento gratuito e leggero (pure portable) da usare su PC è Visualizza Fattura Elettronica, scaricabile da https://visualizzafatturaelettronica.it/, rilasciato dall'azienda MIGG Informatica & Ricerca (https://migg.it/).
