22 agosto 2012

Scritte in 3D col tool online Xara 3D Heading Maker

Xara 3D Heading Maker è un servizio online che consente di creare dei file PNG con una scritta in varie font e vari stili gratuitamente.

E' in oltre in vendita il programma da installare, ovviamente più completo, con possibilità di affiliazione e di inserimento del tool sul proprio sito Internet.

Ecco un video dimostrativo:

20 agosto 2012

Telecom: un'azienda di telecomunicazioni

Ricevuta un'e-mail di cessazione di un contratto, ecco cos'ha risposto Telecom Italia via posta cartacea...


L'e-mail no: da quell'orecchio non ci sentono. Hanno ricevuto e letto l'email, ma "non è valida": vogliono che si spedisca loro una raccomandata.

Veramente il colmo per un'azienda dedicata alla comunicazione... E, specificamente, alle telecomunicazioni.


31 luglio 2012

Cosa accade nelle carceri? Difficile saperlo - Appello per le visite dei giornalisti

Le carceri sono realtà per lo più conosciute da poche persone. Direttamente sono conosciute da chi ci lavora e dai detenuti. Il resto del mondo non ha grandi possibilità di rendersi conto veramente di cosa siano e di come sia la vita in una prigione.

Solo i parlamentari e i deputati delle regioni autonome sono liberi di visitare un carcere accedendo a qualsiasi sua zona senza preavviso e senza necessità di alcun permesso.

Un giornalista invece deve chiedere un'autorizzazione al DAP (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria), concordare l'appuntamento col direttore e stare alle sue disposizioni riguardo le parti da visitare e gli eventuali detenuti da intervistare, che vengono scelti dall'Amministrazione Penitenziaria e possono essere intervistati solo sotto il controllo degli agenti.
Quindi purtroppo è difficile per un giornalista esercitare la propria professione e onorare il diritto di cronaca dei cittadini riguardo all'universo carcerario.


c'è una raccolta di firme iniziata a gennaio 2010 per permettere ai giornalisti di entrare liberamente nelle carceri. L'appello è stato inoltrato l'anno stesso e come risultato ha avuto una minore difficoltà dei giornalisti ad entrare nelle carceri, ma, scriveva la redazione, "ci sono sempre molti limiti: si incontrano solo le persone autorizzate e si visitano solo i luoghi consentiti. Noi chiedevamo gli stessi diritti concessi ai parlamentari: andare ovunque e incontrare tutti i detenuti. Questo ad oggi è ancora impossibile".

Ho parlato in queste ultime ore con la giornalista di Il Manifesto Eleonora Martini; mi ha scritto che l'appello "per il momento non verrà ri-inoltrato.Comunque se aumentano le firme è sempre un segnale, poi chissà..."


30 luglio 2012

Contratti truffa porta a porta


Ultimamente nella sezione "inchieste" del sito Repubblica.it sono stati pubblicati vari articoli sui delinquenti che fanno firmare contratti per passaggio ad altro gestore (telefonico, di fornitura elettrica, etc) o addirittura a volte raccolgono i dati del cliente e mettono una firma falsa.

A questa pagina c'è il video di un'intervista a Tamara Carone, ex-venditrice, che rivela particolari abbastanza sconcertanti.

Consiglio anche la lettura dell'articolo del suo blog intitolato
(e anche i commenti dei lettori, che contengono varie testimonianze)

E, sul sito di Repubblica.it:




Da un commento di Caterina su Facebook: "[...] la tizia per cui lavoravamo ci dava i contratti dicendo di farli firmare specificando al cliente che non era una cosa vincolante ma solo per presa visione..."


26 luglio 2012

Cose dure da affrontare? Quali??


In mezzo a questa specie animale pseudo-evoluta che è la razza umana, in cui la paura di soffrire e di perdere sovrasta la voglia del bello, del gioioso e del giusto, ho pensato che a certe persone farei provare un solo giorno di guerra, o un solo giorno di un padre che si chiede se ce la farà a nutrire i propri figli, o un solo giorno che passa una mamma a ridosso della perdita del suo bambino, o un solo giorno di un malato terminale, per vedere se cambiano opinione rispetto a quando dicevano che le cose dure da affrontare sono una puntura, o un tuffo da un trampolino, o smettere di fumare, o perdere una finale, o essere lasciati da una ragazza conosciuta da due settimane, o la vergogna nel confessare qualcosa a qualcuno, o la paura di dire una verità scomoda a sé stessi.

Ma ripensandoci non è così importante. Se questo è il loro atteggiamento e non fanno nulla per cambiarlo significa che hanno deciso di vivere peggio di quel che potrebbero. Che è allo stesso tempo un loro diritto e la loro punizione.