24 giugno 2011

Spesso le petizioni funzionano!

Stamattina ho trovato nella mia casella e-mail un messaggio di Lauren di Care2.com. Mi ha inviato la lista di successi ai quali ho contribuito anch'io semplicemente firmando online alcune petizioni. Evviva!

care2 petitionsite actionAlert
Care2 subscriber since May 11, 2011

Hi Marco,
June was a fantastic month for Care2 victories. You helped make a difference around the world!


Chinese Artist Ai WeiWei Released on Bail
Success
After more than two and a half months of detention - and an international outcry - world-renowned Chinese artist Ai Wei Wei has been freed on bail. Ai’s release was first confirmed via text message say two friends; he is now home. Huge thanks to all who signed the petition for Ai Wei Wei’s release and to Bianca Jagger for creating the petition. Read more.


North Carolina Governor Vetoes Harmful Budget
Success
North Carolinians have long treasured their rivers, valleys, beaches and mountains as an irreplaceable part of the North Carolina experience. But the budget that the North Carolina assembly passed last week took none of that into account. Care2 members joined up with the North Carolina Conservation Network to personally urge Governor Perdue to reject a budget that would trash North Carolina's future. Thanks to your great efforts, Governor Perdue announced on Sunday that she has vetoed the budget! Read more.


Psychology Today Apologizes For Kanazawa's Racist and Sexist Article
Success
Psychology Today posted a sexist, racist article entitled, "Why Are African-American Women Less Physically Attractive Than Other Women?"  In response, our friends at ColorOfChange mobilized over 75,000 people to call on Psychology Today through social media, phone calls, emails and a petition we partnered with them to create. The article has been removed and Psychology Today issued a public apology. Read more.


Sea Lion Killing Suspended on Columbia River
Success!
Plans to kill as many as 85 sea lions at the Bonneville Dam on the Columbia River were temporarily suspended after extensive campaigning from our non-profit partner The Humane Society of the United States and over 40,000 signatures from concerned members at Care2. Help us continue our efforts to get a permanent ban. Sign the petition here.


Beloved Fire Chief Reinstated
Success!
Cambria, California fire chief Mark Miller is beloved by his community - but that didn’t stop General Manager Tammy Rudock from abruptly terminating him without citing a reason. The community promptly rallied around Miller; one local resident created a petition that called for his reinstatement as fire chief. After hundreds of locals signed the petition, GM Rudock was the one who lost her job, and Miller was reinstated as fire chief! Read more.


Three University Medical Centers End the Use of Animals in Training Courses 
Success!
Thanks to the hard work of the Physicians Committee for Responsible Medicine and over 29,000 wonderful Care2 members who signed this petition, three new universities have ended their use of animals as medical training tools! Read more.

Thank you for your efforts and for being a part of the Care2 community. You can share your own success stories with us by emailing successstories@earth.care2.com.



Sincerely,

Lauren W.
Care2 Campaigns Team
ThePetitionSite.com


Aggiornamento 21 gennaio 2018:

Stamattina ho ricevuto dallo staff di Change.org, un altro sito di petizioni online, che parla dei successi del 2017. La loro pagina dei successi è http://change.org/impact, dove nel momento in cui sto scrivendo è presente questo video:


20 giugno 2011

Coop e maltrattamento di animali acquatici

Sono di nuovo a criticare la Coop.

Leggendo questo articolo del blog "Il mondo degli animali" [AGGIORNAMENTO: adesso si chiama "Think Green - Live Vegan - Love Animals"] ho saputo che ogni giorno nei reparti pescheria della Coop animali acquatici quali granchi, astici e anguille sono tenuti in acquari in vendita e in attesa di terminare la loro vita in una pentola di acqua bollente. Come può testimoniare qualsiasi addetto di questi reparti, gli animali sono tenuti senza cure né cibo. Questo si aggiunge allo stress subito per la loro cattura, il viaggio e i vari spostamenti e per lo stare giorni interi ammassati in pochi centimetri quadrati di spazio.

Su suggerimento di Agireora.org, ho scritto alla Coop chiedendo la cessazione del maltrattamento di questi animali, perché è assurdo che una catena di supermercati che si dice dedita all'ecologia, che si interessa dei bambini, del pianeta, dell'acqua a km zero, dei pipistrelli, non pensi agli animali che ogni giorno maltratta! Nel caso degli animali acquatici, alla faccia dello slogan "Il cuore si scioglie", pare proprio che il cuore non si sciolga affatto.

Riporto di seguito il testo della mia e-mail successiva, che cita la risposta della Coop:

--------------------

> I prodotti da Lei
> indicati sono tuttavia richiesti dai consumatori, forse meno attenti o
> informati su queste problematiche, ed è quindi nella natura di un
> supermercato renderli disponibili alle richieste della clientela.

Traduzione: "Sappiamo che questo comportamento è anti-etico, ma lo
perpetriamo perché così conviene alle nostre tasche".

Non vi vergognate a dare una risposta del genere?

PRIMA viene l'etica

POI si accontentano i consumatori

> Ci impegnamo a tenere in considerazione la Sua richiesta analizzando le
> possibilità di nuove soluzioni, coinvolgendo il mondo scientifico, in un
> quadro di ulteriori traguardi di Coop su questa importante tematica etica.

E nel frattempo cosa fate?

Continuate a far soffrire esseri senzienti.

Stesso discorso:

PRIMA, in via cautelare, si sospendono i comportamenti anti-etici

POI si decide cos'altro fare.

02 giugno 2011

Cercasi aggettivo "cumulativo" per persona irrispettosa + ingenua + insensibile + stupida


Soccorso Linguistico! Qual è l'aggettivo da attribuire a una persona che manifesta disinteresse e disprezzo per l'etica altrui? Non è esatto "insensibile", perché non rende l'idea del fatto che, disprezzando, offende e manifesta ingenuità nel non capire l'opportunità di rispettare punti di vista diversi. Non è esatto "intollerante", perché presuppone che l'altro debba essere tollerato, cioè sopportato, come se avesse fatto qualcosa di oggettivamente sbagliato.

Ho avvertito questo mio vuoto linguistico ieri sera a una cena quando una commensale mi ha detto "Come sei patetico" perché, prima di accettare un suo pezzo di pizza che era stato nel suo piatto gli avevo chiesto (in realtà scherzosamente, ma avrei potuto chiederlo sul serio, lei non poteva saperlo) se l'aveva strusciato sulla carne (sono vegetariano per motivi anche etici).

Sarebbe molto diverso dare del patetico a un musulmano che si rifiuta di mangiare un'insalata di riso per il fatto che c'è dentro "solo" qualche piccolo pezzettino di cane di maiale? (quest'ultimo esempio rende meglio l'idea, perché i musulmani, nell'immaginario collettivo, sono persone che difendono il loro credo in maniera molto più agguerrita di me :-))

Insomma, l'aggettivo che sto cercando è quello da attribuire a chi, con atteggiamento di superiorità e disprezzo se ne esce con una frase del tipo "Oh, che sarà mai" per commentare la cura con cui una persona difende (senza fanatismo) i propri valori o manifesta una sensibilità a un qualche tema che ritiene importante.

Ho cercato aiuto nel forum dell'Accademia della Crusca sperando fosse riaperto dopo la chiusura per mancanza di fondi nel 2005 (ma dove sono le spese per un forum?).. Ma niente da fare. Dunque chiedo aiuto ai miei lettori.. Grazie anticipatamente a chi mi darà suggerimenti commentando questo articolo!

P.S.: Non va bene "imbecille" né altre parolacce (anche se in effetti "imbecille" è l'aggettivo che ho sentito usare di più nei casi simili a quelli che ho su descritto!)

03 marzo 2011

Raccolta differenziata e riciclaggio

Un sacco di gente non ha le idee chiarissime sulla raccolta differeziata e sul riciclaggio. Quindi pubblico le istruzioni che ho trovato sul volantino del Centro Servizi Ambiente., con qualche aggiunta presa da questa pagina di Focus.

NB: Ho scritto questo post riferendomi alla situazione in Valdarno, immaginandola analoga a quella del resto dell'Italia, ma si trattava di una supposizione fallace, vedi precisazioni finali.

Nei raccoglitori per la CARTA


Si possono inserire:
  •  fogli, quaderni, libri, giornali, riviste
  • scatole di cartone pulite e ripiegate
  • imballaggi in cartoncino
  • sacchetti di carta puliti
  • piatti e bicchieri di carta puliti
  • contenitori di prodotti alimentari (astucci per spaghetti, riso, cornflakes)
Non si devono inserire:
  • polistirolo
  • nylon
  • carta plastificata
  • carta termica di fax e scontrini
  • carta unta o sporca di colla
  • cartoni della pizza sporchi
  • carta carbone
  • legno




Nei raccoglitori per l'ORGANICO

Si possono inserire:
  • scarti di cucina, avanzi di cibo
  • fiori recisi, erba, fogliame, piccola potatura
  • segatura
  • tovaglioli di carta
Non si devono inserire:
  • ramaglie
  • cassette per la frutta
  • polistirolo, nylon
  • carta plastificata
  • bottiglie di plastica o vetro
  • lettiere di animali domestici
  • gusci d'uovo





Nei raccoglitori MULTIMATERIALE


Si possono inserire:
  • contenitori in vetro o plastica con capienza fino a 5 litri
  • bottiglie in vetro
  • Tetrapak
  • vaschette per alimenti in polistirolo
  • sacchetti di plastica
  • lattine in alluminio
  • scatolette in banda stagnata
  • blister medicali
  • reti per frutta e verdura
  • vasetti di yogurt e simili puliti
Non si devono inserire:
  • piatti, bicchieri, posate in plastica
  • specchi
  • bicchieri in vetro
  • giocattoli e casalinghi in plastica
  • custodie di CD, DVD, VHS
  • ceramica, terracotta
  • lampadine e neon
  • teli in plastica o nylon
  • barattoli di vernice
  • elementi di automobili
  • elettrodomestici
  • articoli casalinghi e complementi d'arredo
  • accessori auto
  • rifiuti da medicazione (siringhe, sacce di plasma, contenitori per liquidi fisiologici e emodialisi)
  • borse, zainetti
  • canne d'irrigazione cortili
NB: Tappi delle bottiglie di plastica: leggi questo articolo sulla raccolta tappi


Nei raccoglitori per rifiuti INDIFFERENZIATI

Si possono inserire:
  • stoviglie sporche
  • bicchieri di vetro (non è vetro riciclabile)
  • piatti e bicchieri di plastica o carta sporchi
  • ceramiche, porcellane
  • sacchi dell'aspirapolvere
  • polveri
  • CD, DVD
  • lettiere di animali domestici
  • pannolini
  • spazzole e spazzolini
  • polistirolo
  • scontrini, carta da fax, carta carbone
Non si devono inserire:
  • pile (batterie)
  • tutto ciò che può essere inserito negli altri contenitori
  • farmaci
  • altri rifiuti tossici/nocivi
  • calcinacci
  • pneumatici
  • materiali inerti
  • materiali ingombranti
  • legno
  • metallo
Precisazioni: Kaeel, che ringrazio, mi ha scritto dicendomi che nelle ultime due settimane per motivi di lavoro si è occupato di raccolta differenziata, rendendosi conto che in Italia è un bel casino, visto che ogni zona ha servizi diversi: ad esempio in Friuli ci sono ancora raccoglitori per solo vetro, così come a Ferrara (dove ce n'era uno per il vetro bianco... cos'è?);
precisa in oltre, riguardo alla raccolta di plastica:
- che il PET non può essere riciclato assieme al polistirene,
- ..che a sua volta non può essere riciclato con il polipropilene...
- Bioplastiche compostabili: in alcune zone, costando tantissimo la materia, si preferisce raccoglierla invece che compostarla (i tempi di compostaggio, fra l'altro, possono essere troppo lunghi), il che significa altri raccoglitori, ancora diversi...

Altra precisazione: i contenitori di alluminio in alcuni comuni vanno buttati nella plastica, in altri comuni nel vetro, in altri comuni ancora in contenitori appositi; in ogni caso devono essere puliti.

    02 febbraio 2011

    Spam telefonico - c'è il Registro delle Opposizioni... Anche per i cellulari?

    Dal 1° febbraio 2011 ci sono novità nella legislazione italiana sullo spamming telefonico [scrivevo io entusiasta anni e anni fa].
    Mentre nulla cambia sulle pubblicità via e-mail (ossia continua a NON esistere il silenzio-assenso), se si vogliono rendere illegali le telefonate promozionali non esplicitamente autorizzate, occorre iscrivere la propria utenza telefonica al Registro Pubblico delle Opposizioni.
    Vedi www.registrodelleopposizioni.it.

    Aggiornamento del marzo 2017:  Dall'ufficio del Garante della Privacy mi informano che un numero di telefono può essere iscritto al Registro delle Opposizioni solo se è inserito in un "elenco pubblico", dove per "elenco pubblico" si intende Paginebianche e Paginegialle, che sono libroni scritti e gestiti da un privato!!!

    "Il nostro servizio infatti è basato su un database, che si chiama DBU, il  quale raccoglie tutte le utenze il cui numero compare negli elenchi.
    Se un'utenza non risulta in  questo database, non può essere iscritta al registro"

    Mia risposta:

    Non capisco cosa faccia di "Paginebianche" e di "Paginegialle" degli elenchi pubblici, dato che si tratta libri cartacei e di siti web prodotti da privati, né capisco come, paradossalmente, possa un
    cittadino essere obbligato a rendere pubblico il suo numero per poter difendere la sua privacy con l'iscrizione a un registro che serve per non essere contattato.

    Detto questo, come si deduce dalla pagina [link a pagina di Paginegialle] il mio numero di cellulare è presente su Paginegialle, dunque non stupisce che, anni fa, io non abbia incontrato alcuna difficoltà
    nell'iscrivere tale numero al Registro delle Opposizioni. Ho appena reperito i dati che mi erano stati assegnati al momento dell'iscrizione al Registro del mio cellulare e che mi ero appuntato. Eccoli:
    Codice utenza [...]
    Email che avevo fornito: [...]
    Non avendo io mai modificato questa impostazione, né telefonicamente né via web, com'è possibile che adesso mi si dica che tale numero non è iscritto?

    Risposta del Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni:

    Quando un numero viene inserito negli elenchi telefonici pubblici, solitamente il gestore di telefonia di quel numero lo inserisce anche nel DBU, cioè il database unico nazionale che raccoglie tutte le utenze presenti negli elenchi telefonici pubblici.
    Questo è l'unico database al momento esistente ed è su questo database che si basa il nostro servizio.
    Dal momento che è l'unico database che viene aggiornato e mantenuto dai gestori, noi possiamo basarci solo su questo; non ce n'è un altro.

    Ora, se un numero di telefono iscritto presso di noi viene eliminato da questo database, l'iscrizione presso di noi decade automaticamente.

    Dunque, è possibile che il suo gestore di telefonia abbia tolto il suddetto numero dal database, per questo adesso non risulta piu' iscritto.

    Siccome il DBU è gestito e mantenuto dai gestori, occorre rivolgersi a loro per capire come mai il suo numero sia stato eliminato dal database.

    La questione dei cellulari è ancora controversa perché, pur risultando su siti internet, o addirittura su pagine gialle, sono considerati sempre numeri privati e di solito non vengono mai inseriti in DBU.

    Purtroppo al momento non si può fare altro, non essendoci in Italia un database differente, siamo tecnicamente impossibilitati ad iscrivere numeri che non sono presenti in DBU.

    Mia risposta:

    Da quello che mi avete detto sembrerebbe che il diritto alla privacy dipende dal DBU, che è gestito dai privati.
    Quindi il diritto alla privacy è regolato dai privati, che possono fare il buono e il cattivo tempo per quanto riguarda la possibilità delle aziende di chiamarmi o no.
    Il DBU non dovrebbe essere un'anagrafe gestita da un ente governativo, a cui il cittadino dovrebbe rapportarsi direttamente?
    Allo stato attuale, un privato che si mette d'accordo con un gestore telefonico o con agenzie di telemarketing (o anche con sé stesso, dato che gli elenchi sono rilasciati dalle stesse compagnie), potrebbe arbitrariamente cancellare dal proprio elenco un numero o migliaia di numeri allo scopo di farli eliminare dal DBU e far così decadere l'iscrizione dal Registro delle opposizioni, salvo poi, in seguito a una lamentela, dire "Uh scusi, c'è stato un errore", senza quindi essere punito per questo, ma avendo provocato un danno all'utente, che per questo dichiarato errorino verrà subissato di telefonate in maniera legittima e contro la propria volontà.
    [...]
    Scorgo di nuovo l'arbitrarietà. Cosa significa "di solito" ? È in mano al gestore dell'elenco la decisione?
    Insomma, posso in qualche modo avvalermi della legge sulla Privacy affinché il mio numero di cellulare non possa essere chiamato a scopi pubblicitari, indipendentemente dalla volontà di un qualsivoglia privato?

    Risposta del Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni:

    Purtroppo lei ha ragione. Il DBU è gestito dai gestori di telefonia. Anche per i cellulari, lei può chiedere al suo attuale gestore di inserire il numero in elenco, ma abbiamo riscontrato che alcuni gestori di telefonia mobile non adottano questa politica, cioè non inseriscono mai i numeri in elenco.

    Purtroppo noi non possiamo fare niente in questo caso, è il legislatore che dovrebbe intervenire e dare ad un ente governativo la gestione del DBU.

    C'è stato l'anno scorso un proposito legislativo in tal senso, ma si è arenato in parlamento, non sappiamo se qualcuno si è messo di traverso.

    Stanti così le cose, l'unico che può fare qualcosa è il garanteper la protezione dei dati personali, perché è l'unico ente ad avere un potere sanzionatorio e può emettere multe nei confronti di chiunque violi la privacy dei cittadini.

    Purtroppo, con amarezza, altro non ci è consentito fare.

    MAH.

    Aggiornamento 3.1.2018:
    Sul sito Change.org è stato pubblicato l'articolo intitolato "Vittoria! Lo scudo contro le telefonate moleste è legge".
    Dice che la nuova normativa darà la possibilità di iscrizione al Registro delle Opposizioni anche per numeri di cellulare, annulla i consensi rilasciati in passato e responsabilizza sia call center che le società da essi promosse per eventuali abusi.
    Entrerà in vigore fra circa 6 mesi, quando sarà stato modificato il regolamento del Registro.