21 aprile 2026

Se l'installer di Windows 11 non vede l'SSD o l'HD forse manca il driver del controller di archiviazione

In questo articolo riporto le istruzioni per la soluzione di un problema che ho avuto nel tentativo di installare Windows 11. Sono istruzioni relativamente semplici, ma se non riesci a seguirle a causa di qualche intoppo ti consiglio di consultare Claude (va bene anche la versione gratuita) chiedendogli di guidarti passo-passo, come ho fatto io.

Per installare Windows 11, stando a ciò che si legge sul sito di Microsoft è sufficiente scaricare il pacchetto di installazione, usare il “Media Creation Tool” per creare la chiavetta USB di avvio, inserirla nel PC, accenderlo e seguire la procedura guidata. In relatà non è sempre così semplice: a volte, dopo che è stato avviato il PC con la pendrive, nella lista delle unità su cui scegliere di installare Windows non compare il disco su cui normalmente dovrebbe essere instllato (quello che poi solitamente è chiamiamo disco C).

In casi come questo di solito la prima cosa che si pensa è indagare il BIOS, che però nel mio caso era correttamente configurato, oppure scaricare il driver del controller mancante dal sito del produttore del PC (HP, Lenovo, Asus ecc.), nel quale però può non essere disponibile; lo si cerca allora sul sito del produttore del componente hardware (nel mio caso Intel), che però può rendere disponibile un pacchetto EXE che funziona solo per aggiornare un driver già installato su un sistema funzionante, senza rendere i file disponibili, individuabili in una cartella copiabili e incollabili dove serve. La soluzione potrebbe essere (come è stato nel mio caso), reperire i file del driver già presente nel PC in questione in una sottocartella di Windows, come spiego più avanti.

Se il PC su cui vuoi installare Windows 11 non ha già installato Windows 10 o Windows 11 stesso (che magari vuoi installare da zero per ottenere un sistema pulito), il metodo di cui parlo in questo blogpost per reperire i file del driver è applicabile solo se puoi servirti di un altro PC Windows (10 o 11) che abbia un identico controller di archiviazione da cui copiare i file del driver.

L’origine del problema

Il mio problema era proprio la mancanza del driver necessario per comunicare con il controller di archiviazione del PC, senza cui il programma di installazione di Windows 11 non riusciva a vedere il disco (il controller di archiviazione è appunto il componente hardware che fa comunicare il sistema operativo col disco), e il motivo di questa mancanza me l'ha spiegato Cloude: di norma un computer ha processore e controller della stessa marca, ma alcuni produttori mescolano componenti di fornitori diversi e questo crea confusione sulla necessità di quello o di quell’altro diver. Ad esempio nel caso del mio portatile HP, il controller era un Intel, mentre il processore era un AMD.

Così il programma di installazione di Windows 11 creato con il pacchetto scaricato dal sito di Microsoft non supporta nativamente il controller di archiviazione ed è necessario aggiungervi l’apposito driver manualmente.

Come identificare il controller di archiviazione del tuo PC

Se Windows 10 o 11 è già installato e funzionante sul PC in questione (ad esempio il mio aveva Windows 10) puoi identificare il controller in pochi passaggi:

- Premi Windows + X e clicca su “Gestione dispositivi”.

- Espandi la sezione “Controller di archiviazione”.

- Annota il nome del controller che appare (nel mio caso: Intel RST VMD Controller 9A0B e Intel RST VMD Managed Controller 09AB).

- Fai clic destro sul controller il cui nome non contiene la parola “Managed”, poi vai su Proprietà → Scheda Driver → Dettagli driver; annota i nomi dei file .sys (nel mio caso: iaStorVD.sys e iaStorAfs.sys). Questi file, insieme ai file .inf e .cat, costituiscono il driver del controller.

Come procurarsi i file del driver

Per trovare i driver apri la cartella

C:\Windows\System32\DriverStore\FileRepository\

e poi individua le sottocartelle il cui nome inizia con il nome del file .inf del driver corrispondente (seguito da una stringa di lettere e numeri).

Nel mio caso i file .inf del controller erano due:
iaStorVD.inf
e iaStorAfs.inf,
e le sottocartelle si chiamavano rispettivamente
iastorvd.inf_amd64_15c9ea6001a5206d
e iastorvd.inf_amd64_a5ea1b1d8db1527e.

Fra le cartelle individuate, quella con la data di modifica più recente contiene i file che ti servono.

Dentro quella cartella troverai i file del driver, e cioè i file con estensione inf, sys, cat, e altri file di supporto. Copia l’intero contenuto della cartella sulla stessa chiavetta che contiene l’installer di Windows 11, ad esempio in una cartella che crei denominata “Driver”.

Come caricare il driver prima dell’installazione

Avvia il PC dalla chiavetta USB e procedi normalmente con il setup di Windows 11. Quando arrivi alla schermata “Dove vuoi installare Windows?” e il disco non appare,

- Clicca su “Carica driver”

- Clicca su “Sfoglia” e seleziona la cartella della chiavetta USB in cui hai copiato i driver 

- Seleziona il driver che appare nell’elenco

- Clicca “Installa” (il driver verrà caricato nella in memoria RAM e non installato in modo permanente in questa fase)

A questo punto il disco dovrebbe apparire nell’elenco e potrai sceglierlo per l’installazione di Windows 11.


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