19 novembre 2013

Leggi bene, ragiona meglio.. per il bene tuo e di tutti

Si sa, Internet è una mastodontica fonte di informazioni, e con l'esperienza e la prudenza si spera che un giovane uomo o una giovane donna impari man mano a distinguere le informazioni attendibili che trova in rete da quelle non attendibili...

...MA NON SOLO.

Anche quando una fonte è attendibile, occorre saperla leggere e non travisarla.

propone ogni 3 anni un programma di valutazione degli studenti 15enni, detto PISA (Program for International Student Assessment), che consiste in prove di scienze, matematica e comprensione di un testo.
Riguardo la comprensione del testo, il punteggio conseguito dagli italiani nel 2009 era sotto la media europea e mondiale; su 23 nazioni europee partecipanti l'Italia era sedicesima, e su tutte e 34 le nazioni del mondo era 22esima.

Dato allarmante? Dato che in fondo chissenefrega non siamo poi messi così male e che sarà mai? Non lo so. Ma la mia opinione è che i ragazzi, fin dall'età di 11-13 anni dovrebbero essere educati, edotti ed allenati in logica della comunicazione (ho appena inventato il nome di una nuova materia. Problemi?) Non per cazzeggiare a vuoto. Una logica mirata, applicata. Che consente, ad esempio, di:

- sgamare un testo che, pur non contenendo bugie, è scritto con un linguaggio tendenzioso

- distinguere un'affermazione ingiuriosa da una che non lo è (ad es. "Hai detto una cosa stupida" non è lo stesso che "Sei uno stupido")

- evitare errori logici (ad es. dire "la maggior parte delle persone che hanno fatto uso di eroina hanno cominciato con uno spinello" non dice nulla su quanto l'uso dello spinello influisca sul passaggio all'eroina, quant'è vero che la maggior parte di eroinomani hanno precedentemente bevuto acqua gassata almeno una volta nella vita)

- trovare in anticipo la stupidaggine o l'ingenuità in ciò che stavi per dire o scrivere ed evitare di farlo

- altri problemi dovuti alla mancanza di comprensione? Ti vengono in mente? Scrivilo commentando questo articolo (vanno bene anche gli aneddoti, soprattutto se simpa/trash)

Credo 'sta cosa sia davvero sottovalutata. L'allenamento al ragionare correttamente nei ragazzi di tenera età, invece, inciderebbe in maniera assolutamente determinante nelle scelte su chi votare, cosa comprare, come organizzare la propria esistenza sotto vari aspetti, quale dio eventualmente adorare, come relazionarsi alle persone che non si vogliono perdere (o che si vogliono perdere al più presto), e su moltissime altre componenti che messe insieme fanno la qualità della vita individuale oltre che la vivibilità di una nazione.

Ehilà! Mi sono appena accorto che neanche un'ora prima che io pubblicassi il presente articolo è andato online questo qua sul sito Tagli.me, che parla di un argomento simile. Molto interessante: La philosophy for children nelle scuole italiane.

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2 commenti:

Silvia Nazzareni ha detto...

Grazie per la condivisione del mio articolo apparso su Tagli.me! Buon lavoro e complimenti per il tuo pezzo!

Marco ha detto...

Grazie + complimenti a te :-)

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