14 gennaio 2026

Backup Mirroring con un file batch

In questo articolo utilizzerò il termine "unità" invece della più comune parola "disco". Sebbene Windows (sia 10 che 11) utilizzi ancora spesso la parola "disco" nelle sue finestre di gestione, è una parola tecnicamente impropria per i moderni supporti allo stato solido (SSD), che non contengono alcun disco fisico al loro interno.

Mantenere foto, video e altri dati solo sullo smartphone o sul PC è un rischio stupido che meriterebbe le frustate. Nonostante i grandi spazi di archiviazione odierni facciano spesso dimenticare la fragilità dei supporti digitali, è fondamentale scaricare periodicamente i propri file su unità multiple e stabili da tenere in casa. Io ti consiglio di adottare una strategia che ho appena scoperto e che funziona benone: utilizzare due unità USB separate dedicate esclusivamente al backup, e creare un file batch che consenta la funzione di mirroring.

Il Mirroring è preferibile al trascinamento

Quando trascini manualmente i file (per poi eventualmente cliccare per rispondere a Windows che ti chiede se sovrascrivere o ignorare file con nome e estensione uguale), Windows aggiunge i file nuovi e aggiorna/ignora quelli modificati, ma non elimina nulla. Con il tempo, la tua unità di backup si riempirà di file obsoleti che hai già cancellato dall'unità "titolare" (quella su cui lavori ogni giorno), creando disordine e sprecando spazio.

Il metodo del Mirroring, invece, rende l'unità di backup identica all'originale: se hai cancellato un file nell'unità principale, lo script lo cancellerà anche nel backup. Questo garantisce un archivio sempre pulito, ordinato e fedele all'originale.

Automazione per evitare spreco di tempo e energia

Il metodo classico del trascinamento costringe spesso a tornare al PC ogni tanto per controllarne lo stato: può darsi che al copia si interrompa dopo 10 minuti o dopo un'ora perché Windows incontra un file di sistema o un file aperto, e resta così in attesa di un tuo clic per proseguire. Questo comporta il rischio di lasciare il PC acceso per ore inutilmente, che magari si blocca proprio all'inizio del processo. Utilizzando un file batch con il comando Robocopy, la copia non si ferma: lo script salta i file che aoppaiono come problematici (ma che in realtà problematici non sono, vedi sotto) e prosegue fino alla fine senza richiedere il tuo intervento.

Preparazione: Lettere e Unità Esterne

  1. Assegna lettere fisse: Non usare le prime lettere dell'alfabeto (come D, E o F) perché possono variare se inserisci una penna USB o colleghi un lettore CD/DVD esterno, etc. Usa lettere come Y per l'unità principale e J e K per quelle di backup. Nell'esempio e nello script di seguito darò per scontato che saranno queste le lettere che userai.
    Ecco come fare: Clicca con il tasto destro su Start > Gestione disco > Tasto destro sull'unità interessata > "Cambia lettera e percorso di unità".
  2. L’unità "Titolare" esterna: Se il tuo PC ha porte USB-C (riconoscibili dalla linguetta blu), ti suggerisco di tenere anche i dati su cui lavori regolarmente un'unità esterna (lettera Y). Il fatto che l'unità titolare sia esterna ti dà un vantaggio in caso di necessità di riparazione: se devi portare il PC da un tecnico, potrai consegnarlo senza i tuoi dati, proteggendo la tua privacy ed evitando che urti accidentali durante la riparazione danneggino il tuo archivio, e inoltre con quei dati puoi lavorare su un altro PC provvisorio.
  3. Connessione: Prima di lanciare il backup, collega la prima unità di backup (J) e, se preferisci, anche la seconda (K).

Il Codice Batch

Di seguito do per scontato che le unità esterne di backup abbiano, per il tuo PC, la lettera J e K (a queste si riferisce lo script per la creazione del file batch descritto di seguito).
Copia il testo che vedi nel box qui sotto nel Blocco Note e salvalo ad es. col nome Backup.bat. L'importante è che l'estensione sia bat. Puoi salvarlo nella root dell'unità C: (do per scontato che sia l'unità in cui è installato Windows) e creare un collegamento sul desktop per comodità.

@echo off
set "SORGENTE=Y:"
set "BACKUP_J=J:"
set "BACKUP_K=K:"
set "LOG_J=%~dp0Backup_Log_J.txt"
set "LOG_K=%~dp0Backup_Log_K.txt"

echo ======================================================
echo    PROCEDURA DI BACKUP SPECCHIO (MIRROR)
echo ======================================================
echo SORGENTE: UNITA TITOLARE [%SORGENTE%]
echo.

:DISCO_J
if exist %BACKUP_J% (
    echo [1/2] Trovata unita Backup J. Inizio sincronizzazione...
    robocopy "%SORGENTE%" "%BACKUP_J%" /MIR /R:3 /W:5 /MT:8 /DCOPY:DAT /LOG:"%LOG_J%" /TEE
    echo.
    echo Backup su J completato con successo.
    echo Rimuovi l'unita J e inserisci l'unita K.
    pause
    goto DISCO_K
) else (
    echo ERRORE: Unita J non trovata. Inseriscila per continuare.
    pause
    goto DISCO_J
)

:DISCO_K
if exist %BACKUP_K% (
    echo [2/2] Trovata unita Backup K. Inizio sincronizzazione...
    robocopy "%SORGENTE%" "%BACKUP_K%" /MIR /R:3 /W:5 /MT:8 /DCOPY:DAT /LOG:"%LOG_K%" /TEE
    echo.
    echo Backup su K completato. Procedura terminata.
    echo.
    shutdown /s /t 60
    choice /C SN /T 60 /D S /M "Il PC si spegnera tra 60 secondi. Premere N per annullare"
    if errorlevel 2 (
        shutdown /a
        echo Spegnimento annullato.
        pause
        exit
    )
    exit
) else (
    echo ERRORE: Unita K non trovata. Inseriscila per completare.
    pause
    goto DISCO_K
)
Quando sarà il momento di eseguire il backup, collegherai l'unità J e K al PC e lancerai il file così creato.
 
Durante la copia vedrai scorrere alcuni messaggi (Accesso negato) su cartelle come $RECYCLE.BIN o System Volume Information. Si tratta di file tecnici di Windows che non riguardano i tuoi dati personali: ignorali tranquillamente.
 
Nella cartella dove hai salvato il file batch verranno creati i file Backup_Log_J.txt e Backup_Log_K.txt. Puoi aprirli con il Blocco Note per verificare il resoconto dell'operazione.

Al termine del backup comparirà una finestra che ti avvertirà dell'imminente spegnimento del PC. Avrai 60 secondi per annullare lo spegnimento. Per farlo potrai cliccare sulla finestra di comando e premere N. 

Questo sistema ti permette di gestire backup con il minimo sforzo e con precisione, e soprattutto con una comodità molto maggiore rispetto al classico trascinamento o con l'uso di software aggiuntivi, di fatto non necessari a questo scopo.

10 dicembre 2025

Pericolosa non è stata la marijuana legale, ma il cannabinoide sintetico illegale aggiunto

Recentemente un ragazzo si è ucciso buttandosi da un balcone dopo aver fumato marijuana legale. Analisi successive hanno confermato che alla marijuana legale era stato aggiunto un cannabinoide creato in laboratorio della famiglia MDMB-PINACA, prodotto vietato, estremamente potente. Il problema dunque non era la marijuana legale.

I cannabinoidi sintetici della famiglia MDMB-PINACA funzionano come agonisti pieni del recettore CB1.

Una sostanza del genere, a differenza del THC naturale:

  • Essendo un agonista pieno anziché parziale, attiva completamente tutti i recettori CB1;

  • Non contiene CBD né altri cannabinoidi che attenuano l’effetto del THC;

  • È molto potente e pericoloso anche in dosi minime.

La gravità e l'imprevedibilità degli effetti è ancora maggiore rispetto alle varietà di cannabis naturale ad altissimo THC (ottenute con incroci e selezioni).

Se il cervello è sottoposto a stimoli troppo intensi e rapidi, che dunque non è in grado di gestire, può andare incontro a panico, paranoia, allucinazioni, deliri, che possono sfociare anche in comportamenti autolesionistici. Sono a rischio specialmente individui giovani, il cui cervello è ancora in fase di sviluppo, quelli che hanno avuto gravi traumi psicologici e quelli che, in generale, hanno per motivi genetici una maggiore predisposizione al rischio di psicosi.

Come detto, in Italia sono illegali i composti MDMB-PINACA; sono illegali anche gli analoghi: la normativa DPR 309/90 e successive interpretazioni rendono perseguibile il traffico di sostanze chimicamente simili a cannabinoidi già vietati, nonostante non compaiano nelle tabelle.
Inoltre la recente legge sulla cannabis light (Decreto-Legge 48/2025) mira a prevenirne le adulterazioni.

Così, se non ci si fa travolgere dal sensazionalismo e si reperiscono dati precisi, è facile capire che la marijuana legale non è pericolosa, mentre lo sono i prodotti adulterati con cannabinoidi sintetici giustamente vietati.

La tragedia recente suggerisce una sola cosa: bisogna assicurarsi di avere informazioni certe sui prodotti spacciati come legali.

Invece non insegnano nulla le scemenze dei politici che hanno cavalcato questa tragedia con l'intenzione di gettare fango su qualunque tipo di marijuana senza se e senza ma, come se si potesse tuonare contro il commercio di conserva per via di un caso di botulismo.

16 agosto 2025

Ti evita di - bleah.

Ho notato che la locuzione "ti evita di" è sempre più frequente.

"Questa app ti evita di perdere tempo"

"Questa strategia ti evita di fare code inutili"

Spero non facciano schifo solo a me frasi formulate in questo modo.

Esempi di uso non schifoso del verbo "evitare":

Evitare qualcosa: "Io passo da questa strada e così evito il traffico"; “Questo dispositivo evita gli incidenti dovuti alla distrazione”

Evitare di fare qualcosa: "Evito di bere caffè dopo cena"

Lo so, teoricamente il complemento di favore si può mettere dopo la descrizione di qualunque azione (io potrei essere contento che tu faccia una qualunque azione, e quindi tu quella azione “me la fai”, dove “me” è il complemento di vantagio). Però no, non lo fare.

Non far seguire il verbo “evitare” da un dativo di vantaggio, se non vuoi costruire una frase che ha lo stesso tenore campagnolo di

“Gli esercizi per gli addominali me li devi fare in questo modo”
o
Non mi puoi arrivare a sabato senza aver imparato il copione”.

Ecco come parlare, invece:

Se vuoi descrivere con un sostantivo ciò che l’interlocutore potrebbe evitare, usa quel verbo conosciutissimo e non so perché così spesso dimenticato che è

RISPARMIARE.

"Questa app ti risparmia code inutili"

Se vuoi descriverlo con un verbo all’infinito puoi usare il verbo “sollevare” seguito dalla preposizione articolata “dal” o “dallo”:

"Questa app ti solleva dal fare code inutili".

Se la cosa deriva dalla decisione di una persona che esercita un’autorità, puoi usare analogamente il verbo “dispensare”:

“Ti dispenso dallo sbrinare il frigorifero”

Se invece vuoi usare il verbo “evitare”, anticipa tale verbo con “permettere” o consentire” insieme alla preposizione “di”:

“Questa app ti consente di evitare di fare code inutili”.

In alternativa puoi usare il verbo “fare”, ma nell’esempio qui sopra sarebbe brutto, perché viene usato anche nella frase subordinata (“ti fa evitare di fare”… bleah).

L'attenzione a queste costruzioni non è pedanteria fine a sé stessa. Individuare ciò che può scappare nel parlato spontaneo e che comunque ci si deve impegnare ad evitare significa preservare la chiarezza espressiva e l'eleganza della nostra lingua.

05 luglio 2025

Con CheckShortURL e URLscan verifichi i link (anche abbreviati) prima di cliccarli

I servizi di link shortening permettono di creare link brevi, più pratici ed eleganti da inviare agli utenti, e a volte servono anche per far capire ai loro creatori quante volte i destinatari li hanno cliccati.

Alcuni esempi di questi servizi sono bit.ly, tinyurl, t.co, buff.ly. C'è inoltre goo.gl, i cui link creati in passato sono ancora funzionanti per il redirect, ma è stata interrotta da  tempo la creazione di nuovo link brevi. 

I link shortener, oltre che servizi utili, possono essere anche usati da delinquenti intenzionati a nascondere link che, se comparissero nella loro forma originale e non abbreviata, potrebbero a ragione insospettire i destinatari di una truffa. Dunque cliccare su un link abbreviato senza essere sicuri dell'affidabilità del mittente (o dell'apparente mittente!) è pericoloso.

Il problema della non trasparenza di un link abbreviato può essere risolto con CheckShortURL, un servizio gratuito utile a non cadere vittima di phishing, malware e truffe varie che iniziano con un link inviato via email, SMS, social network, Whatsapp, etc. 

Nella home page, e cioè su

https://checkshorturl.com/

compare un form pronto a rivelare la pagina web a cui quel link porta: basta inserire il link abbreviato da verificare nel form e cliccare a destra su "Expand".

Oltre all'espansione di link abbreviati si possono ottenere la visualizzazione di uno screenshot della pagina di destinazione, la presentazione del titolo, della descrizione e delle parole chiave della pagina, oltre alla possibilità di verificare la sicurezza del sito tramite servizi dedicati.

Altro strumento utile è URLscan, sito alla pagina

                urlscan.io,

che scansiona una URL o un intero sito per valutarne la sicurezza e identificare potenziali minacce: simula la navigazione e registra tutte le attività così generate: domini e IP contattati, risorse richieste (JavaScript, CSS, cookie, ecc.), header HTTP, e cattura uno screenshot della pagina. Inoltre rileva se un sito o URL è collegato a tentativi di phishing o truffe che usano il nome o il logo di marchi famosi per ingannare gli utenti (ad esempio siti che si spacciano per banche, aziende note, servizi online, ecc.).

Ho appreso l'esistenza dei su descritti servizi online grazie Veronica Paolucci, autrice del blog "Non tutti i malware vengono per nuocere".

14 giugno 2025

Prompt per AI per dieta vegana

Fra i vari usi dell'intelligenza artificiale c'è la pianificazione di una dieta. In particolare una dieta vegana, che molti ritengono difficile da sostenere:

"Non so cosa mangiare"

"Non so cosa cucinare"

"Si rischia di mangiare sempre le stesse cose"

"Conosco poche ricette"

"Non sono in grado di ottenere tutti i nutrienti necessari".

Consensus, un'app online specifica per il reperimento di dati nella letteratura scientifica (ne ho parlato in questo post), è in grado non solo di spiegare il grado di evidenza di un'affermazione in campo medico, ma anche di suggerire una dieta a seconda della richiesta, il cui testo, quando si parla di interazioni con le intelligenze artificiali, è detto "prompt".

Ecco un esempio di prompt per Consensus (che è un sito dei migliori, ma vale anche per altri simili) per ottenere una dieta vegana per l'autunno:

Scrivi una salutare dieta vegana bisettimanale per l'autunno includendo i seguenti ingredienti (e magari anche altri): latte di cocco, latte di mandorle, mela, pera, banana, kiwi, noci, mandorle, nocciole, burro di arachidi, fette biscottate integrali, avocado, pasta (fusilli, penne), cous cous, gnocchi, polenta, broccoli, patate, cipolle, peperoni, carote, pomodori, asparagi, funghi, pesto vegano.