10 febbraio 2018

Come decidere chi votare alle elezioni politiche

Spiegherò qui, in maniera neutrale e apolitica, perché faremmo bene ad andare a votare anziché astenerci, e perché dobbiamo votare semplicemente il partito che crediamo il migliore, senza architettare cosiddetti "voti strategici" di alcun tipo (per la precisione dovrei dire "lista" anziché "partito", ma userò quest'ultimo termine perché alla maggior parte di persone suona più familiare in questo ambito).

Se concordi con la spiegazione che stai per leggere, ti invito a condividere questo articolo.

Ordunque...

VOLENDO ESPRIMERE PROTESTA E DISGUSTO, PERCHÉ NON VA BENE ASTENERMI O ANNULLARE LA SCHEDA?

Stare a casa può anche essere interpretato come "La politica non mi interessa, fate voi"; rendere nulla la scheda scrivendo qualcosa, o sporcandola, etc, è altrettanto inefficace, infatti la presenza di un certo numero di schede nulle viene interpretata così: "Un certo numero di persone non ha capito come votare e ha sbagliato".

Se vuoi inviare un messaggio di protesta che risulti inequivoco, devi votare scheda bianca: in questo modo risulta chiaro che volevi esprimerti, perché hai alzato il sedere e sei andato alle urne, e risulta chiaro cosa volevi dire, perché hai riconsegnato la scheda senza nessuna croce, quindi "Non mi fido di nessun partito".

Detto questo, prima di decidere di non votare nssun partito perché "nessuno dei 7 partiti mi piace", ricorda che non sono 7, ma molti di più. Decidi dopo averli analizzati tutti, compresi quelli piccoli. Dare il voto a un partito piccolo non è proprio la stessa cosa che non darlo a nessuno: se non dai il voto a nessuno, lasci invariata la percentuale di votanti in favore di chi vincerà. Se invece voti un partito piccolo, che magari non supererà lo sbarramento, abbassi la percentuale di consensi che il vincitore si vanterà di aver ricevuto.

COME SCEGLIERE CHI VOTARE?

Analizza il programma dei partiti e, se reperibile, la storia delle persone che lo dirigono.
Escludi i partiti formati da persone che sai avere una storia che li rende inaffidabili. Fra i partiti rimasti, vota quello col programma che ritieni più giusto e al tempo stesso realizzabile.

Se, fatta questa analisi, hai deciso di votare un partito che sai già che supererà la soglia di sbarramento, puoi non leggere oltre.

In caso contrario, forse potresti obiettare "Voterei l'ottimo Pinco Pallino, ma ho paura che non superi lo sbarramento e che quindi il mio voto vada sprecato; meglio votare quel partito grande che mi fa schifo, per limitare il potere di quell'altro partito grande che mi fa ancora più schifo".

Un voto è sprecato, e anzi dannoso, se lo dai a un partito che ritieni immeritevole: sarà anche per colpa tua che, travisando i fatti, il leader di quel partito si vanterà di quella percentuale di votanti "che si fidano di lui perché lo hanno votato".

Se ritieni valido un partito, votalo. Tutto qui.
È piccolo? Pazienza. Magari non andrà al governo in questa legislatura, ma lo aiuterai a crescere per quella che ci sarà fra 5 anni o fra 10, o fra 30.
Purtroppo a volte le cose giuste sono lente.
Ignorare questo significa non avere un buon governo né ora né fra X anni.
Questa è senz'altro una buona idea che puoi diffondere (oltre a promuovere magari il partito che preferisci): a volte se vogliamo un cambiamento dobbiamo "osare" e accettare di perdere oggi, non superando lo sbarramento, ma almeno contribuendo a far capire alle persone di quel partito che è buona cosa continuare a provarci.
Del resto facendo le stesse cose si ottengono gli stessi risultati. Ricorrendo a dei mezzi lenti ma utili e rifiutando quelli veloci e "meno peggio", che poi significa dannosi, è possibile, almeno alla lunga, ottenere un risultato.
Questo concetto è spiegato diffusamente, e senza specifico riferimento alla politica, nell'articolo di Bubà "Vogliamo cambiamenti? Cambiamo lenti".

Ti è piaciuto questo articolo? Amerai quelli di Psicoperformance!
Clicca qui e visita Psicoperformance.com

1 commento:

Faber ha detto...

Ottimo! :-)

Posta un commento

--- IMPORTANTE --- Per evitare spam ed eccesso di spazzatura stupidiota, i commenti sono soggetti a moderazione, quindi non compaiono immediatamente il loro invio. Se non vuoi inserire il tuo nome anagrafico, usa un nick; se non sai come fare clicca in alto su "COME COMMENTARE". Mi riservo di non approvare commenti di utenti che compaiono come "Anonimo", perché questo potrebbe generare confusione in caso di più utenti anonimi.