16 settembre 2014

Belli i combattimenti di cani, no?

Dialogo fra un vegano e un onnivoro.

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VEG: Belli i combattimenti di cani, no? Anche quelli di galli...

ONN: Eh? Belli? Ma scherzi? Quelli che li organizzano andrebbero messi in galera.

VEG: Beh, dai, sono persone che ci provano gusto; trovano divertente e avvincete questo tipo di spettacolo.

ONN: Mah, io non ci trovo nulla di divertente.

VEG: Ok, loro la pensano in un altro modo; non trovi che sia giusto rispettare il loro pensiero? Mica si può proibire una cosa solo perché si hanno opinioni e gusti diversi.

ONN: Ma poveri cani, li fanno ammazzare...

VEG: Sì, spesso muoiono, ma mica sempre. Comunque anche quando muoiono, tieni conto che hanno dato piacere agli uomini. Come nella mitica corrida!!! Se uno contribuisce a che gli animali vengano schiavizzati e ammazzati, ad esempio mangia carne e latticini di animali tenuti in allevamente intensivi, che diritto ha di criticare chi organizza combattimenti di cani? Si tratta sempre di cose che possono essere evitate, ma che vengono fatte per il proprio piacere, quindi eticamente sono allo stesso identico livello.

ONN: ...

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Scegli tu come continua (o finisce) la conversazione. Se vuoi, scrivilo nello spazio dei commenti.

Io, nel frattempo, dico questo:

Dai, onnivori, indignatevi per i combattimenti di cani, ditelo forte e chiaro: a oguno le sue responsabilità! La colpa non è solo dei criminali che li organizzano e dello Stato che non riesce a scovarli; la colpa è anche e soprattutto di chi porta i propri cani e i propri soldi da scommettere, finanziando quel business.
Però continuate a comprare carne che proviene dai lager degli allevamenti intensivi, perché in questo caso la colpa non è vostra che li finanziate; qui la colpa è solo degli alevatori e dei politici.

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4 commenti:

patch87 ha detto...

Proprio identico... Mha.
Inoltre dalle ultime ricerche si sta scoprendo che anche le piante hanno un "sentire", anche se non hanno cellule nervose e tantomeno un cervello, in qualche modo sono in grado di "percepire".
Saluti. :)

Marco Malatesta ha detto...

No, non identico. Analogo. E il perché l'ho spiegato chiaramente. In entrambi i casi si fa del male agli animali per il proprio piacere, e in entrambi i casi si fa qualcosa che potrebbe benissimo essere evitata.
Sì, le piante sentono. Il che non c'entra nulla, visto che mangiare piante non è una cosa che possiamo evitare se vogliamo stare in salute.

patch87 ha detto...

Ho frainteso il tuo post, l'ho interpretato come una velata critica al vegetarianesimo. Per questo sono partito con l'affermazione "proprio identico... Mha." l'intenzione non era una critica al post. Mi scuso per l'errore.
Saluti.

Marco Malatesta ha detto...

?? Com'è stata possibile un'interpretazione del genere ?? :-D
Beh, cmq scuse acettate, figuriamoci.

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