27 maggio 2014

Come associare a PayPal una carta prepagata

Siccome non è molto intuitivo capire come collegare al proprio conto PayPal una prepagata PostePay, o una PayPal Prepagata, o altra carta simile, ho pensato di scrivere questo piccolo articolo per fornirne le istruzioni.


Ecco cosa devi fare:
  • Vai su www.paypal.com
  • Se necessario, accedi al tuo account
  • Col puntatore del mouse, senza cliccare, portati su "Profilo"; apparirà un menù a tendina
  • Dal menù a tendina scegli "aggiungi o rimuovi carta"
  • Nella pagina successiva, clicca su "Aggiungi una carta"
  • Nella pagina successiva, compila i dati relativi alla carta da aggiungere e ai tuoi dati di fatturazione (relativa alle commissioni sulla tua riscossione di denaro dai tuoi clienti)
Come scritto in fondo a quest'ultima pagina, PayPal eseguirà un prelievo di 1 $ per verificare la validità della carta, e lo restituirà subito dopo.

Analoga è la procedura per associare al tuo account PayPal una carta di credito o un conto corrente.

19 maggio 2014

Aiuta lo staff di Avaaz in pericolo

Avaaz è praticamente una "Amnesty International" che funziona 10 volte meglio, sia come uso di risorse che come efficacia. Io le do il mio sostegno e invito tutti quanti a fare lo stesso. Lo faccio in particolare oggi, e leggendo l'email che ho ricevuto stamattina capirai il perché. Buona lettura.

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Cari avaaziani,

La pressione su alcuni dei membri del team di Avaaz sta raggiungendo livelli impossibili: hanno ricevuto minacce di morte, sono entrati nei loro computer e nelle loro email, hanno subito minacce alla radio e in TV, e a uno di loro hanno addirittura manomesso la macchina.

Wissam, uno dei nostri attivisti, è stato fermato all’aeroporto del Cairo mentre andava a consegnare la petizione contro la più grande esecuzione di massa della storia egiziana recente: l’hanno portato in una stanza senza finestre e interrogato per ore, tempestandolo di domande troppo ben informate sulla sua vita privata, sui motivi del viaggio e sul suo lavoro con Avaaz!

Anche io ho ricevuto minacce e attacchi informatici, ma niente in confronto a ciò che hanno subìto alcuni membri del nostro team. Abbiamo il dovere di sostenerli affinché con il loro coraggio continuino a far arrivare la nostra voce ai potenti in ogni parte del mondo.

Più cresceremo, più saremo efficaci, e maggiori saranno le minacce che riceveremo, perché andremo a toccare gli interessi di personaggi sempre più potenti. Per questo dobbiamo triplicare gli sforzi per la nostra sicurezza, assicurandoci assistenza legale per le emergenze, la capacità di dare l’allarme tramite i media, migliori sistemi di crittaggio e risorse per portare al sicuro il nostro staff quando la situazione diventa insostenibile.

Marco, clicca qui sotto per promettere una donazione settimanale per mettere in piedi i sistemi di sicurezza di cui Avaaz ha bisogno: le promesse di donazione verranno processate solo quando raggiungeremo la cifra necessaria a garantire piena sicurezza a tutto il nostro team.


La nostra campagna in Egitto per fermare l’esecuzione di massa di centinaia di persone ha avuto un’eco vastissima, raggiungendo i piani più alti del governo. Wissam aveva un visto d’ingresso e un appuntamento con il Gran Mufti Allam, che ha il potere morale di fermare questa condanna di massa. Ed è questo il motivo per cui siamo stati attaccati: secondo Wissam, i due generali che l’hanno interrogato sapevano tutto su Avaaz, sulla petizione, sulla sua vita e sui motivi del suo viaggio. È chiaro che il governo ci stava monitorando da vicino.

E appena Wissam è stato rimandato a casa, i media di tutto il mondo, dal Washington Post ad Al-Arabiya, hanno ripreso la vicenda mettendo ancora più pressione al governo egiziano sul tema dei diritti umani.

Ma sappiamo che, crescendo, le minacce non potranno che peggiorare. Le nostre campagne, con il sostegno di milioni di cittadini, hanno sfidato apertamente i potenti di tutto il mondo, e li hanno colpiti dove erano più vulnerabili, dai regimi siriano e russo a Rupert Murdoch, alle grandi multinazionali del petrolio, al crimine organizzato. La dittatura siriana ha addirittura definito un nostro attivista ‘l’uomo più pericoloso del mondo’.

Non abbiamo intenzione di tirarci indietro, e siamo più determinati che mai a vincere la campagna in Egitto. Ma dobbiamo anche garantire la sicurezza del nostro team e di tutto il nostro movimento. Ecco perché eravamo preparati a fare pressione legale, mediatica e diplomatica in caso Wissam non fosse stato rilasciato dal Cairo, e voglio essere sicuro di poter sempre rispondere a emergenze come questa. Grazie a tutte le nostre promesse di donazione settimanali, saremo in grado di:

  • Creare una rete di sicurezza su scala industriale e ingaggiare i migliori tecnici, così che nessun attacco possa ostacolare le nostre campagne.
  • Aumentare la sicurezza del nostro staff più esposto e dei team che lavorano sul campo in Paesi come il Libano, la Russia e l’Uganda.
  • Assumere avvocati pronti all’azione per garantire copertura legale e supporto diplomatico ogni volta che il nostro team viene minacciato.
  • Organizzare un team di emergenza mediatica per reagire subito e conquistare l’attenzione internazionale su questi incidenti, impedendo che la nostra voce venga censurata.
  • Realizzare ulteriori azioni necessarie a migliorare la sicurezza della nostra squadra e dei membri, come installare sistemi di sicurezza nelle case e permettere trasferimenti rapidi quando aumenta il pericolo.
Clicca qui sotto per fare subito una promessa di donazione per proteggere Avaaz:

SÌ, PROMETTO 2€ ALLA SETTIMANA

SÌ, PROMETTO 3€ ALLA SETTIMANA

SÌ, PROMETTO 4€ ALLA SETTIMANA

SÌ, PROMETTO 5€ ALLA SETTIMANA

SÌ, PROMETTO 6€ ALLA SETTIMANA

Per promettere una cifra differente, clicca qui.

Con 35 milioni di membri, siamo diventati un movimento civico mondiale unico nel suo genere, il più grande di sempre, e le nostre campagne sono una seria minaccia per regimi dittatoriali e multinazionali corrotte. Due anni fa il nostro sito ha subìto un tremendo attacco che ha minacciato la nostra capacità d’azione. La nostra comunità ha reagito compatta, donando per metterlo in sicurezza, e ora i nostri sistemi sono rinforzati e pronti a respingere praticamente qualunque attacco informatico. Ma ora la minaccia è diretta contro alcuni di noi. Dimostriamo che qualsiasi tattica e qualsiasi attacco non fanno altro che renderci più forti.

Con speranza e gratitudine,

Ricken e tutta la squadra di Avaaz

MAGGIORI INFORMAZIONI

Egitto: fermate questa esecuzione di massa (Avaaz)
http://www.avaaz.org/it/stop_mass_execution_loc/?fr

Esecuzione di massa, Egitto espelle attivista di Avaaz (Yahoo notizie)
https://it.notizie.yahoo.com/esecuzione-di-massa-egitto-espelle-attivista-di-avaaz

529 condanne a morte: sentenza shock agita l’Egitto (Euronews)
http://it.euronews.com/2014/03/24/529-condanne-a-morte-sentenza-shock-agita-l-egitto/

Egitto: oggi la sentenza finale sulla condanna a morte di massa (Arabpress)
http://arabpress.eu/egitto-oggi-sentenza-finale-condanna-morte-massa/

Esecuzione di massa, Egitto espelle attivista di Avaaz (TMNews)
https://it.notizie.yahoo.com/esecuzione-di-massa-egitto-espelle-attivista-di-avaaz-151416675.html

18 maggio 2014

Tellows, un servizio contro le chiamate moleste

Squilla il telefono. Sullo schermo appare un numero che non conosci. "Rispondo o non rispondo?"
Magari è un amico che ti chiama da un altro numero. O è un nuovo cliente. O è quell'offerta di lavoro che da tempo aspettavi. Rispondi. Per pentirtene 5 secondi dopo. Era un call center appioppatore. Del tutto irrilevante il fatto che non sei interessato alle incredibili offerte della settimana: gli operatori cercheranno in tutti i modi di convincerti che è una pazzia non approfittare dell'imperdibile occasione. Sei iscritto al Registro delle Opposizioni, ovunque hai mostrato il tuo numero ti sei curato di specificare che non vuoi essere contattato per pubblicità. Non fa niente. Ti chiamano lo stesso. Ti offrono lo stesso. Ti prendono in giro, dicendoti che no, ma figuriamoci, non è pubblicità questa. Vogliamo fare un sondaggio. Vogliamo metterla al corrente dell'esistenza di un'opportunità. Vogliamo dare solo una carezzina e un'annusatina ai tuoi soldi, e che sarà.

TELLOWS, un alleato contro lo spam telefonico

Oltre al Garante per la Privacy (e, per picchiare più duro, Giudice di Pace se vuoi far querela per molestia) può esserti d'aiuto il sito www.tellows.it, una miniera di informazioni utili a sfuggire ad eventuali truffe telefoniche, pubblicità aggressiva o numeri appartenenti a individui molesti in generale.
Il servizio, gratuito nella versione base, è incentrato sulla collaborazione fra gli utenti. Ogni giorno centinaia di persone inseriscono nuovi numeri telefonici attribuendo ad ognuno di loro un punteggio che va da 1 (chiamante affidabile) a 9 (chiamante molto molesto/inaffidabile) e una precisa categoria in base all'esperienza che hanno avuto con quel numero. Così, se compare un nuovo numero sul tuo display che per qualche motivo ti appare sospetto, o se già hai ricevuto chiamate moleste da quel numero e vuoi sapere a chi appartiene, puoi inserire il numero nell'apposito form del sito e leggere gli eventuali commenti e le esperienze che gli utenti hanno eventualmente condiviso (puoi farlo anche con smartphone, vedi più avanti).
Il servizio è anche utile nel caso tu sospetti dell'onestà di un venditore su Internet: se conosci il numero di telefono che il venditore ti ha messo a disposizione puoi inserirlo nel form del sito e controllare se sono presenti avvertimenti associati al numero stesso.
Per dare il tuo contributo puoi aggiungere la tua esperienza, che può seguire quella di altri utenti o anche essere la prima per un determinato numero che fino a oggi non era stato recensito.

Tellows, sito nato a Lipsia (Germania), ha attualmente circa 16.000 visitatori unici giornalieri dall'Italia, ed è attivo in più di 40 Paesi, per un totale ci circa 300.000 utenti in tutto il mondo.

Il tellows Magazine

In 4 anni di attività sono molte le informazioni che l'azienda ha raccolto sul tema truffe telefoniche e chiamate indesiderate in generale. Potresti stupirti nel leggere quali e quanti sono i metodi con cui i truffatori ingannano telematicamente per spillare soldi, oltre alla classica truffa della falsa vendita di merce on-line o della falsa associazione benefattrice che chiede donazioni.

Tellows ha deciso di raccogliere varie informazioni per l'autodifesa del cittadino in un eBook gratuito, intitolato Tellows Magazine, che tratta pubblicità aggressiva telefonica, truffe telefoniche e anche stalking telefonico.
Puoi scaricarlo da questa pagina.

Tellows App per cellulari

Per chi è perseguitato delle telefonate moleste sul cellulare, Tellows ha creato un'applicazione per Android e iPhone, anch'essa basata su cloud, che accede quindi direttamente all'enorme database del sito. In base a come in passato gli utenti hanno recensito un numero non presente in rubrica da cui hanno ricevuto una chiamata, ne dà una classificazione che comparirà sul tuo display (ad esempio, se vieni chiamato da un call center recensito come spammer, tipicamente visualizzerai "pubblicità aggressiva"). 
Tutto questo a patto che quel numero sia stato cercato sul database di Tellows nel periodo dei 30 giorni precedenti senza contare la giornata in corso e, a seconda dell'orario, anche senza considerare la giornata precedente (perché i dati dell'archivio necessitano di varie ore per essere aggiornati) e a patto che sia stato recensito da almeno tre utenti...
Alla fine di ogni telefonata ricevuta appare un banner toccando il quale vieni portato sul sito per esprimere un tuo giudizio.
L'applicazione si chiama Tellows App, è gratuita e scaricabile dai seguenti link:



Altra app contro le telefonate moleste:

TrueCaller.

Sito web: www.truecaller.com

Una recensione si trova a questa pagina.

16 maggio 2014

Come scaricare la spesa per l'autostrada

Se hai la partita IVA puoi dedurre le spese autostradali.

Ecco il modo più pratico e senza spese aggiuntive:
  • Presso un Punto Blu acquisti una tessera prepagata Viacard (da 25, 50 o 75 euro), che puoi usare per pagare il pedaggio presso le casse con casellante o con fessura per le tessere.
  • L'impiegato del Punto blu e ti dà la fattura (al primo acquisto ti chiede i tuoi dati e li registra; le volte successive la cosa sarà più veloce, perché semplicemente ti chiederà i dati per cercare il tuo file senza doverli scrivere di nuovo).
  • Tu dai la fattura al commercialista.
Le Viacard sono in vendita anche pressi o caselli, stazioni di servizio, uffici ACI, tabaccherie, edicole. Ma se la acquisti in uno di questi punti, per avere la fattura devi consegnare a un Punto Blu la relativa busta con tibro del rivenditore e debitamente compilata oppure spedirla a Autostrade per l'Italia.

In alternativa all'uso della Viacard è possibile eseguire le pratiche per addebitare i pedaggi sul proprio conto corrente usando il Telepass, che costa circa 30 euro l'anno; per la detrazione ..............................................................................

Note sulla Viacard: quando in una tessera è rimasto un credito minore di quello richiesto per pagare il pedaggio, dopo il suo inserimento verrà trattenuta e ti verrà chiesto di integrare il pagamento con altra tessera o con dei contanti. In caso di smarrimento o forto della tessera.

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Se invece non hai partita IVA e fai ogni mese almeno 40 viaggi (= 20 volte andata e ritorno) dallo stesso casello allo stesso casello, puoi usufruire di uno sconto: vedi questa pagina di telepas.it.

15 maggio 2014

Gmail: come non salvare automaticamente in rubrica i contatti a cui scrivi

Io non voglio che Gmail salvi un indirizzo solo perché una volta a questo indirizzo ho inviato un'email. Non vedo perché io debba riempire la mia rubrica con persone o enti con cui per caso ho parlato una volta (magari per rispondere "ci conosciamo?" dopo aver ricevuto un'email per sbaglio) e con cui magari non parlerò mai più.

Se la pensi allo stesso modo, per impedire a Gmail di salvare automaticamente gli indirizzi a cui scrivi, segui questa procedura:

- Fai il login nel tuo account di Gmail

- Clicca sull'ingranaggio in alto a destra e scegli "impostazioni"

- Clicca su "Generale"

- In basso, alla voce "Crea contatti per il completamento automatico", scegli "Aggiungo io stesso i contatti"

- In fondo al riquadro clicca su "Salva modifiche"

Fatto ciò, Gmail non salverà più automaticamente i contatti nella tua rubrica.